martedì 17 maggio 2016

DIVINA LUCE CHE SOLLEVA






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DIVINA LUCE CHE SOLLEVA


LA VOLONTA’ NON CONSACRATA SCONFINA NEL BARBARICO.

MOLTITUDINI DI PERSONALITA’ CAPARBIAMENTE IMMERSE NEL VOLERE
VENGONO PLASMATE DAL CAOS ANTIUMANO DEL BIOLOGICO.

OVE LA TENACIA FINISCE PER ODIARE IL SOLE.

SENZA L’ELEMENTO SOVRUMANO RIPOSTO NELL’ASCESI DEL PENSIERO
L’INSISTERE DELL’UMANO VERSO LA POTENZA E LA COERENZA
SFOCIA NEL DISSONANTE MARE DEL CAOS.
ACCUMULA SENSIBILITA’ OPPOSTE AI CIELI.
GIUNGE ATTRAVERSO SVARIATE FORME NELL’OSCURITA’ ENERGETICA.

SONO I POTENTEMENTE DISARMONICI.
GLI INVOLONTARIAMENTE BLASFEMI POICHE’ INSELVATICHITI.
I DERAGLIATI NELL’INTELLIGENTISSIMO BESTIALE.

FRASTAGLIATISSIME E DISCETTANTI ORDE
IGNARE DEL PROPRIO ANIMICO DEVIARE NEL FURENTE E NELL’OPACO.

LATRANO LE QUALITA’ A CUI SI SONO APERTE E DA CUI SONO PERVASE.
LATRANO LE POTENZE AGGROVIGLIATE DELLE FISIONOMIE CORPOREE.

TERRA CARNE E SANGUE MESCOLATE ATTENDONO FOLLIA
POICHE’ LA VOLONTA’ PENSANTE CHE IN ESSE SI IMMERGE
AVEVA LA POTENZA E IL COMPITO DI GIUNGERE FRA I CIELI.

A TALE CUPO ROSSEGGIARE IN CUI MASSE DISSENNATE SPROFONDANO NEL DENSO :
A TALE VILUPPO DI ENERGISMI SOLO APPARENTEMENTE RAZIONALI :
LA POTENZA FORMANTE DELL’IDEA APPARE STRANIERA E DISTRUTTIVA.
APPARE INCONCEPIBILE POTENTE E SOVRUMANA.
APPARE LONTANISSIMA ED INCONCILIABILE MA LAMPEGGIANTE NEL PURIFICARE.

QUALE DIVINA LUCE CHE SOLLEVA.

QUALE SCULTOREA ESSENZA CHE INSISTITISSIMA RICONGIUNGE AI CIELI.

E QUALE SOLE RIAPPARE LA PERDUTA CONNESSIONE AL SOVRUMANO.

SI DISTACCANO LE CARNI DALLA PERDUTA LUCE CHE IMBRATTAVANO.
E TALE DISTACCO E’ AURORA CHE SMATERIALIZZA.
E CHE REIMPRIME LE ARMONIE NEL CENTRO DELLE UMANE ESSENZE.

TORNA IL PERDUTO VOLTO DEL SIGNORE.

TORNA LA PERDUTA LUCE APOLLINEA DELLE FRONTI.

TORNA E RISORGE.
E COME AURORA IMMATERIALE MUTA I DESTINI.

SI IMPRIME LA POTESTA’ SOLVENTE
NEL SILENZIO IN CUI IL CONCETTO CONTEMPLATO
APRE ALLE ARMONIE DEL SOLE LOGOS.

ESSENZA AUREA DELLA QUALITA’ CHE RICONSACRA.

NEL SILENZIO IN CUI LA VOLONTA’ INSEGUE LA FORMA DEL CONCETTO RICORDATO :
AVVIENE E SI IMPRIME LA CONNESSIONE AL SOLO VALORE.
METRO DI OGNI ISPIRAZIONE CHE GUIDA IL GIUDICARE.
METRO CHE E’ INUSITATO AMORE.

SOLO FONDAMENTO.

UNICA LUCE.

ESSENZA SOVRUMANA DEL PENSARE.

LIBERA VOLONTA’ CHE :
SPESA NEL CONTEMPLARE :
GIUNGE IN VARIO GRADO A FARSI LUCE MORALE.
VITA CELESTE.

RITO DEL NUOVO SOLE CHE E’ ATTO DI RESURREZIONE.

L’UNICO E IL SOLO.



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martedì 8 marzo 2016

RISORGENDO






RISORGENDO


UN FUOCO UNA PROMESSA
UN LAMPO UNO STENDARDO.

E NELL’IMMANE AURORA
SI ESTENDE LA TEMPESTA.

SI APRE UNO SPIRAGLIO
AFFINCHE’ LA GRANDE LUCE AVVENGA
ED IL SUO IRROMPERE E’ D’ACCIAIO.

GIUNGE IL SOFFRIRE PER I PORTATORI DI COBALTO.
PER I MESTATORI DI VELENI.

PARALLELO GIUNGE IL LAVACRO
FRA RAFFICHE DI BENEFICA TEMPESTA.

E NELLA NUOVA AURORA
CHE IMPREVISTA ED IMPOSSIBILE SORGE E AGISCE :
PROFONDE SOLUZIONI INCIDONO LE CARNI DEMONIACHE DELL’OLTRAGGIO
CHE –DILAVATO- INIZIA A SCOMPARIRE.

ACCOGLI I NUOVI SLANCI :
AURORA DEL CELESTE IMPEGNO.

OVE L’ESTREMO SLANCIO DELL’IDEA SI INNALZA
SINO AI LIVELLI IN CUI L’IO PUO’ RESPIRARE.

SINO AI LIVELLI IN CUI PUO’ LIBERARE.

SINO AL PERDONO.

SINO AL PURIFICARE IMPERCEPIBILE CHE CREA.

SINO AI LIVELLI IN CUI SCOLPIRE A NUOVO IL FATO
E’ ATTO DI LIBERTA’ CUI VIENE CONCESSO AMORE.

SCULTOREE NITIDISSIME POTENZE GIUNGONO
SOVRAMENTALI ED IGNORATE
A TRAFIGGERE I DEMENTI NELL’OLTRAGGIARE TRIONFANTE INTENTI.

SCULTOREE FORZE GIUNGONO POICHE’ CREATE
NEGLI ATTIMI IMPOSSIBILI IN CUI L’ETERNITA’ SOCCORRE
QUANTO DI AFFINE INCONTRO A LEI SI INNALZA.

IMMATERIALE ACCORRE IL SOFFRIRE AL MALE
POICHE’ IL FARMACO LO INCALZA
E NE TRAFIGGE L’IMPETO SOLFUREO.

DISSOLVENDO PER POTER SANARE.

CORRENTE DI VOLONTA’ PROTESA NELL’INTELLIGERE UNITIVO :
MANTIENE L’ESSENZA DELLA FORMA CONCETTUALE RICORDATA.
E NEL FARE CIO’  :
LA SCAGLIA INCONTRO AL FATO DEI MALEDICENTI DELLA RABBIA
CHE VENGONO TRAVOLTI DALL’ATTUARSI DI UN LAVACRO CONCESSO E CONQUISTATO.

FORMIDABILI DISEGNI DEL DESTINO RINNOVATO
SI TRAGGONO DALLE POTENZE DELLA FORMA CONCETTUALE CONTEMPLATA
MENTRE NEGLI APICI IN CUI LA VOLONTA’ SPIEGATA GIUNGE A FARSI LUCE :
IRROMPE L’ETERNITA’ E TRASMUTA.

FRA LE PERENNEMENTE RINNOVATE ARMONIE DEL DIVINO APOLLO
IN CUI LOGOS RESPIRA
E RENDE POSSIBILE IL SUO MANIFESTARSI SOLARE FRA GLI UMANI.

RISORGENDO.



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venerdì 15 gennaio 2016

TANTA VOLONTA’ DA TRAFIGGERE UN INFERNO







TANTA VOLONTA’ DA TRAFIGGERE UN INFERNO



I PROMANATORI DEL GELO INTELLETTIVO
SPREZZANTI   CONSAPEVOLI   CONVINTI.

VIVONO ENTRO EMANAZIONI DI GELO FONDATE SULLA VOLONTA’.

IMPRIMONO CONTINUE CERTEZZE SULLA CATASTROFE DEI MENO MALVAGI.

EVOCANO DOLORE DA INFLIGGERE NEL VISCIDO RAGGELANTE DISPREZZO.

E’ L’ENTE DISUMANO CHE ODIA IL PROTENDERSI LINEARE DEL CUORE NEL PENSARE.

CORRENTE VOLITIVA CHE PROMETTE E REALIZZA SCIAGURE RAGGELANTI ATTE A TRAVOLGERE GLI INERMI.

AFFILATA SUPERBIA NEBBIOSA DI CHI NELL’OCCULTO MINACCIA CIO’ CHE IL SUBUMANO PUO’ ATTUARE.

PROMANATORI DEL MALE ATTRAVERSO L’IMMATERIALMENTE DENSO GELIDO LIVORE :   CHE TRABOCCANDO DAL MEDIANICO MANOVRATO INTELLETTO
SI ESPANDE E SI IMPRIME NEL MONDO.
PROVOCANDO EVENTI MALIGNI ABITATI DA ANCORA PIU’ MALIGNE INTENZIONI.

NODO DI VOLONTA’ PROFONDA CHE  GIUNGE A FARSI ANIMA SUBUMANA DEI POSSEDUTI.

PERSONALITA’ DAI PENSIERI APPARENTEMENTE LUCIDI E TAGLIENTI
CHE PERO’ ATTINGONO IN UNA ILLOGICITA’ FRENETICA
IN CUI SOLTANTO E’ POSSIBILE QUEL MALE.

PERSONALITA’ GELIDE E SUPERBE CHE SOLO PERCHE’ VAGANTI IN DORMIVEGLIA  IN MEZZO AL CAOS DELLE POTENZE ABBIETTE :  SEMBRANO LUCIDE E PRESENTI NEL MALE PROMANATO.

VISCIDO GELO CHE VIVE NELL’ORRORE  :
ARRETRA DINANZI AL CALORE CHE COME POTERE UNITIVO DELL’IDEA
VIVE QUEL MALE MENTRE LO SVELA E LO ATTRAVERSA.

CONOSCENDO.


-  TANTA VOLONTA’ DA TRAFIGGERE UN INFERNO  -


IL POTERE CHE SI TRAE DALL’ATTO UNITIVO DEL CONCETTO
MANIFESTA L’UNICO VALORE CHE PUO’ CORRODERE OGNI MALE
MENTRE LO VIVE  LO CONOSCE  E LO ATTRAVERSA.

COSICCHE’ NELL’INSISTITO ATTINGERE AL POTERE LOGICO CHE CONTEMPLA QUANTO HA GIA’ DESCRITTO :  TALVOLTA PUO’ ESSERE CONCESSO IL VALORE CHE REDIME.

ED UN GELO SOCCOMBE POICHE’ UNA FIAMMA SACRA SI ACCENDE
E DALL’IMPREVEDIBILE ZONA DEL CREARE  :  LO CONTRASTA.

SOLVENDO.

ERIGERE NEL MONDO FORZE DEL SOLLIEVO.
NUCLEI DI POTENZE FORMANTI
IN CUI LA SOVRUMANITA’ ABBIA IMPRESSO IL PROPRIO AGIRE  :
E’ QUANTO IL RITO DELL’IDEA PUO’ GIUNGERE A OTTENERE.

ED IN TAL CASO E’ LA SOLA FORZA DI MUTAMENTO CHE
-  VERSO IL BENE  -
PUO’ SOCCORRERE L’UMANO.

MUTARE NEI TRATTI DEL SOLARE LE FORZE CHE IMPERVERSANO NEL MONDO.

ATTINGERE FRA LE FISIONOMIE DEL LOGOS CHE ATTENDONO L’INNALZARSI UMANO DEL PENSARE.

CHE ATTENDONO L’ATTO LIBERO DELL’ATTIVITA’ COSCIENTE IN CUI L’IO RESPIRA NEL SOLARE.

RESPIRA NEL SIGNORE.

LOGOS DEL PENSARE.

NEL RITO DELL’IDEA.



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giovedì 7 gennaio 2016

ORO SORGIVO





ORO SORGIVO


Potenti nel pensiero divennero le guide.
Sospinti dalla fede nel tangibile ottennero traguardi materiali.
Ottennero risultati pratici innegabili e immediati.
Mentre la chiarezza dei pensieri razionali raggiunse apici esistenziali nitidi e subumani.

L’umano divenne enorme nel giudizio e nel guadagno.
Mentre il respiro cerebrale ottenne di vivere nel centro della morte.
Perse tanta devozione da inebriarsi del bestiale.
E la pretesa fu di aver realizzato l’estrema sincerita’ animale.

Chiari precisi e forti quanto volitivi ed eruditi
Ebbero evidenze assolute (e menzognere) sull’animalità dell’uomo
e sul destino suo immerso nella sazietà del corpo fisico densificato.
Acuti desti e pieni di memoria ebbero dai numeri l’illusione di certezze inconfutabili.

Un gelo primordiale pervase di volontà il pensare.
Si unirono entro occulte cerchie di sapienti dall’anima di mostro.
La spietatezza prevalse come unica arma delle menzogne morali escogitate.
Numero quantità efficienza senza cuore : tutto al servizio dell’utilità fisica bramata.

Giunsero miracoli meccanici che potevano evolvere in sacro calore tecnologico
ma che escogitati nel gelo subumano divennero veleno fisico che devasta e inquina.
Tutto al servizio della rabbia che divora.
Tutto al servizio della cerebralità che soffoca nel male.

Ora le tre nazioni che eccelsero in quel mentire  :
E che conquistarono scranni di supremazia e potere  :
E che ebbero credito morale nel male da loro escogitato  :
perdono fascino credibilità e potenza.


Nuove potenze tempestano d’argento l’oro del vero IO che sorgerà.

L’Oro del pensare sovrumano che nel celeste attinge le sue armi
E che pertanto argina e riduce gli spazi immateriali di chi negli inferi banchetta.

E’ l’Oro dell’Angelo che indica il Solare.



La grande virtù dell’Angelo è il decoro.

E ove s’avanza Fuoco  :  là grande pietà risplende.

E ove s’innalza luce  :  forze scultoree accorrono.

E ove le forze spontanee giacciono corrotte ed esaurite  : 
nuova virtù impossibile si crea.


Sottilissimo valore del Sole occulto
oltre l’umano sorge e scolpisce.

Sorge e sostiene.
Svela. Dissolve. Sana e Redime.

Vive ciò che conosce nell’attimo del lampo.

Imprime l’ordine dell’aureo.


Ave delle alte vette Luce primordiale.

Ave : e s’avanza il palpito del vero.

E nella nuova aurora
Gloria d’Argento apre al vero Sole.


Folgore e silenzio nell’attimo d’idea
contemplano sorgivo il pensare che ricrea quanto ha già pensato.
Contemplano il concetto nel ricordo.
E in tale atto estremo che può giungere nei cieli :  sovrumana moralità tacita gli inferni.


Nuova Pietà Celeste respira oltre i deformi.
Nuova Virtù ispira i predisposti.
Anche fra popoli lontani che pure sono occidentali.
Che pure nella Celeste Pietà respirano ed attingono.

Troni infernali di fiele e di menzogna :  crollano nel loro imprevisto indebolirsi.
Attimi di luce  -come folgori-  possono incrinare il male.
Possono porre germogli di futuro in cui sovrumanità incorona gli effetti del volere.
Gli effetti della volontà spesa nel pensare in cui l’eterico consacra.

Oltre l’umano.

Mentre la solitudine percorre i sentieri del redimere in cui l’Io attinge nel Logos.

E respira.

Reinnalzando.




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giovedì 12 novembre 2015

NEL FUOCO DELL’INTELLIGENZA





NEL FUOCO DELL’INTELLIGENZA


LE CUPE INNERVATURE DI POTENZA
DA CUI SI TRAGGONO LE FORZE DELLA PIETRA.

TESISSIMA E SORDA ISTANZA CHE APPIATTISCE.
SINISTRA CORDA DI ENERGIE DELL’INVERSIONE.

TUTTO IL BENE VIENE ROVESCIATO
NEL GELIDO IMPALLIDIRE DELL’INTELLIGENZA.

MIASMI DI SENSIBILITA’ SPREZZANTI RIFIUTANO OGNI CALORE.

GIUDICANO IL MONDO SECONDO INAPPELLABILI CERTEZZE INVERSE.

PIATTO GELIDO INTENSISSIMO SCONVOLGERE
OGNI ATTRIBUTO DEL VALORE SOVRUMANO.

PREDA DI TUTTO CIO’ : IL COMUNE PENSARE
CHE NON LO AVVERTE MA CHE NE SUBISCE IN PIENO L’OPERARE.

AVENDO AL DISOTTO DEL COMUNE RAZIOCINIO
UNA TEMPESTA DI POTENZA DELL’INVERTIRE :
L’INDIVIDUALITA’ DEGLI ARIMANIZZATI E’ PERSA.

NEL FUOCO DELL’IO SUBENTRA IL GELO
E UNA SECCA TENSIONE VERSO IL MALE.

UNA VOLITIVA ARSURA CHE CONCEPISCE IL CAOS
E LO DESIDERA POICHE’ NE ATTENDE IL DEVASTARE.

TRANQUILLA NELL’APPARENZA UMANA
TUMULTUA FRA LE FOLLIE DELLA SORDITA’ PIU’ CEREBRALMENTE INNERVOSITA.

SIBILA.
SI COMPRIME.
E PESA.

ED APPARENTEMENTE GIACE.
MA E’ UNA FORZATA E FALSA STASI
IN CUI L’ENORMITA’ DEL PESO MINERALE
E’ PERENNEMENTE IN MOTO NELLO SCHIACCIARE
OGNI VIRTU’ DELL’ANELITO AL CALORE.

E L’UMANO RAZIONALE CONCEPIRE
- IN TALE OPPRIMERE GRAVANTE –
NON HA ALCUNA POSSIBILITA’ DI RESURREZIONE E INNALZAMENTO.

SOLO OLTRE L’UMANO E’ POSSIBILE TRAFIGGERE QUEL PESO.

SOLO OLTRE L’INTELLETTO GRATUITAMENTE SVILUPPATO NELL’UMANO.

SOLO OLTRE IL MENTALE DELL’UOMO RAZIONALE
CHE VAGA FRA POTENZE DI CUI NON AVVERTE IL PESO
DI CUI NON AVVERTE L’ESSENZA  LA PRESENZA E IL MALE.

SOLO OLTRE L’UMANO L’IO PUO’ RESPIRARE FRA LE ESSENZE DEL SANARE.

SOLTANTO IL SOVRUMANO IMMATERIALE INCEDERE FIAMMANDO
PUO’ SCONVOLGERE IL GRAVARE.

SOLTANTO L’ASCESI DEL PENSIERO CHE CONTEMPLA UN INSIEME DI CONCETTI.

ATTO DELLA LIBERTA’ CHE INSISTE NEL RICORDO
E CHE NON PUO’ RAZIOCINARE MENTRE INSEGUE L’ESSENZA DEI CONCETTI CONTEMPLATI.

IN TALI APICI LA VOLONTA’ E’ PENSIERO CHE SPEZZA QUELLA PIETRA.

IN TALI APICI UN IMPENSABILE VALORE SI AGGIUNGE AL VOLERE DEGLI UMANI.

UN MOVIMENTO SOVRUMANO SI AGGIUNGE FRA GLI ATTI DELL’UMANO

SI IMMETTE FRA LE ERRATE SENSIBILITA’ E NE INFRANGE LA POTENZA.

E’ L’INSISTENZA NELL’ATTO IMMATERIALE DELL’IDEA
CHE ACCENDE L’ESSENZA SACRA DELL’INTELLIGENZA.

E SPLENDE.

UN VALORE SE NE TRAE
CHE DISSOLVE IL PESO POICHE’ LO VISITA E LO VIVE.
POICHE’ LO INCONTRA COME OSTACOLO AL PROPRIO CONTEMPLARE.

POICHE’ SI ACCENDE NEL CENTRO DELLA PIETRA
E NE SQUASSA LA VOLITIVA STASI.

E’ FUOCO ED E’ CALORE.

NEL CUORE DELL’ANIMA IMMORTALE.

ATTO IMPREVISTO DELL’ACUME
CHE NEL MISTERO DELL’INTELLIGENZA
CELEBRA IL RITO DELL’ASCESI
IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA LA FOLGORE UNITIVA CHE CONSACRA.

INVISIBILE ALTARE
OVE CIO’ CHE ARDE
- PER ATTIMI –
- NEGLI APICI ESTREMI –
E’ UN LAMPO CHE RESPIRA NEL NITIDISSIMO AMORE.

REINNALZANDO.


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mercoledì 30 settembre 2015

AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI (29 SETT.2015)







AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI
(29 SETT.2015)




1/18016
FERREA LOGICITA’ DELLA MEMORIA


INTERNA ALLE FORZE DELLA BASSA CEREBRALITA’ AGISCE LA CERTEZZA DEL MENTIRE.

ESTREMA ARROGANTE POTENZA CHE CONSIDERA IMPOSSIBILE L’ATTUARSI DELLA VERITA’ NEL RITO DELL’IDEA.
NELL’ATTO DELL’ASCESI.
NELL’INNALZARSI DELLA SINTESI VOLUTA.

VENATURA DI ENERGIE CHE
-SICURE DEL MENTIRE-
VORREBBERO RIDURRE ALL’INSINCERITA’ TOTALE
OGNI VITA INTERIORE DEL PENSARE.

ENTE VOLITIVO DEL MENTIRE CHE SA DI NON POTER PENSARE.

MA INFINE  -COME SE UNA TENUISSIMA QUALITA’ AUREA AVESSE IL POTERE DI FRANTUMARE LA ROCCIA –
LA MINERALE ENERGIA FRANTUMA E ARRETRA.

POICHE’ LA CERTEZZA E’ INTERNA AL COSCIENTE TENTATIVO DI MANTENERE CONTEMPLATA L’ESSENZA DELLA SINTESI.
E DA TALE VOLUTA CONTINUTA’ NEL CENTRO DELL’IDEA :
SORGE UNA VERITA’ CHE E’ UN VALORE.

IL SOLO VALORE FONDAMENTO DELL’INTELLIGENZA.

LOGICA CONTINUITA’ NEL MANTENERE INTATTA LA MEMORIA.

E’ L’IMPOSSIBILE LOGOS DEL PENSIERO.

LOGOS SOLARE.

STRETTAMENTE CONGIUNTO ALLA  PRESENZA DELL’IO NEL CONTEMPLARE.

IO CHE IN TALI FLUSSI DI VOLITIVA CONTINUTA’ NELLA MEMORIA  :
AUREA SACRITA’ RESPIRA.

ATTRAVERSO L’UNICA VIA DEL LAMPEGGIANTE FERRO DELL’ARCANGELO
CHE IN TALE AGIRE SORGE E SI IRRAGGIA.

PERMEANDO DI SCULTOREE QUALITA’ IL REALE.
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2/18017
INCENDIO CHE RESPIRA


L’UMANO PERFIDO OMAGGIARE LE ISTANZE DI VERGOGNA.
LA BRAMA CHE CONVINCE E CHE COSTRINGE AI PIU’ SORDI COMPROMESSI.

CORRENTE CEREBRALE CHE SENZA ARGINI DILAGA.
PRONTA AD OGNI MALE POICHE’ E’ DIMENTICATA L’AUTORITA’ DELL’ANIMA CELESTE.

TUTTO IL VISCIDUME MALPENSANTE E’ CERTO DELLA PROPRIA CORRUZIONE.

EUFORICO NELL’ABBANDONARSI AL TURPE :
COLTIVA SOTTILISSIME MENZOGNE CEREBRALI.

L’ENTE CHE ABITA QUELLE CONVINZIONI E’ COME UN’AGGHIACCIANTE PERSONA NON UMANA
CHE VIVE ALL’INTERNO DEI PENSIERI ELABORATI DAGLI INDIVIDUI DECADUTI.

UNA MALATTIA E UNA PIAGA.
UN AMARO INEBRIARSI FRA LE ESSENZE PIU’ MALIGNE.

EPPURE INIZIANO AD ARRETRARE QUANDO SUBISCONO IL BAGLIORE DEL SILENZIO.

UN SILENZIO CONTEMPLANTE CHE PER POTERSI MANIFESTARE : LAVA.

IL SILENZIO DELL’IDEA CHE PER POTERSI CONTEMPLARE  :
INNALZA INESORABILMENTE I LIVELLI DI PENSIERO OLTRE IL CEREBRALE DECADUTO.
OLTRE LA MORTE.

NEL VUOTO IN CUI LA VOLONTA’ IMMESSA NEL CONTEMPLARE  :  SPLENDE.

UN IMPOSSIBILE VALORE SI CREA.
UMANAMENTE IMPREVEDIBILE POICHE’ UMANAMENTE INCONCEPIBILE.
EPPURE –MEDIANTE FEDELTA’ LOGICA-  :  UMANAMENTE REALIZZABILE.

SEMPRE COMUNQUE E OVUNQUE.
SEPPURE IN VARIO GRADO E ATTRAVERSO INFINITI LIVELLI DI LIMPIDA POTENZA.

ATTO DEL PENSIERO NEL TENUISSIMO FERRO DEL LAVACRO.
IN CUI E’ POSSIBILE CHE AL CUORE DEGLI UMANI SI AGGIUNGA IL VALORE DELL’ARCANGELO.
SI AGGIUNGA LA QUALITA’ DEL NUME DELLE FOLGORI.

E ALLORA E’ INCENDIO CHE RESPIRA.

E CHE PURIFICA.

NEL SACRO RINNOVATO.

NELL’AUREO.
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3/18018
TEMPESTE IMMATERIALI

QUANDO L’APPIATTIMENTO TERREO DIVENNE LA SOLA VOLONTA’ ATTIVA FRA I PENSIERI :
DALL’ASPETTO BENEFICO DEL FATO GIUNSERO PER I DEGNI LE GIUSTE DELUSIONI.
GIUNSE DOLORE.

GIUNSERO I ROVESCI CHE PREDISPONGONO AL PERDONO.

MA NULLA PUO’ IL DOLORE QUANDO FRA LE ANIME SEPOLTE E DENSE
TALE E’ LO SPEGNIMENTO CHE NULLA SI PUO’ PIU’ INTUIRE.

E ALLORA LA VIA DELL’UNICO RISORGERE PASSA SOLTANTO ATTRAVERSO IL RITO DELL’IDEA.

ATTI DI IMMENSA LUCE POSSONO FERMARE IL FATO.

ARGINE IMPOSSIBILE CHE PURE E’ POSSIBILE INNALZARE.
ARGINE IMPOSSIBILE CHE INFINE VIENE ERETTO.

I LAMPI DELL’ASCESI DILUISCONO SE STESSI NEL FLUSSO DEGLI EVENTI.
E LI FECONDANO DI CIO’ CHE AD ESSI MANCAVA IN ASSOLUTO :
IL CONTATTO CON L’ETERNO.

IL FUOCO SOVRUMANO.

TRAPASSANDO IMMENSI FLUSSI DI TELLURISMO CEREBRALE :
UN TENUISSIMO POTERE DI ARMONIA PUO’ GIUNGERE AD IMPORRE LA PROPRIA LUCE.

PER ATTIMI PUO’ ACCENDERSI IL RESPIRO DEGLI DEI.

ED IN QUEGLI ATTIMI DI LUCE IMMATERIALE  :  ARRETRA MUTATO IL FATO.

POPOLI IMMALVAGITI
EBBRI DEL PROPRIO DOPPIO
POTREBBERO SUBIRE ATTI DI LIEVITA’.

ATTI DI SCONVOLGENTE LUCE.

CHE IMPREVEDIBILE E INAVVERTITA CONTIENE L’IMPRONTA FERREA DEL SOLARE.

I TRATTI DELL’ARCANGELO ATTRAVERSO IMPERCEPIBILI TEMPESTE IMMATERIALI.

I LUOGHI DELLA FOLGORE ED IL SUO CUORE.

DALL’ETERNO.
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4/18019
OVE L’IMMATERIALITA’ TORNA ESPERIENZA


VESSILLO REINNALZATO OLTRE LE TEMPESTE CEREBRALI
L’APICE DELL’IDEA RESPIRA E TENTA DI IMPORRE L’ARMONIA CHE PER ATTIMI HA SFIORATO.

TENTA DI IMMETTERE  IL SUO VALORE ESTREMO.

LA SUA QUALITA’ CHE ATTUA L’UNICO SANARE.

MANTENERE L’EVIDENZA DI UN CONCETTO CONTEMPLATO E’ INNALZARE ATTI DI LUCE.

E’ MANTENERLA OLTRE I GORGHI DI ENERGIE
CHE NULLA SANNO DEI CIELI ETERICI CONTRO CUI PURE SCAGLIANO IL NEGARE.

MANTENERE LA SINTESI ESTREMA DI UN CONCETTO PER POTERLO CONTEMPLARE
E’ MANTENERSI FEDELI AD UNA VERITA’ LOGICA
CHE OCCORRE CONTINUAMENTE RICREARE.

TALE FEDELTA’ E’ OLTRE L’UMANO.
E SFOCIA NEL RITO CHE L’UMANO ATTENDE.

SFOCIA LADDOVE LA VOLONTA’ GIUNTA NEL PENSARE :
SUPERANDO I DESERTI ANIMICI DELLE INDIVIDUALITA’ INABISSATE :
AMA.

E NELLA PURITA’ SUPREMA DEL LOGICO CONNETTERE : CONSACRA.

E QUANTO PIU’ COMPATTI E INESTRICABILI I GORGHI CEREBRALI INTRALCIANO :
TANTO PIU’ SOTTILE E OCCULTA LAMA RISPLENDE.

LAMA DELL’ARCANGELO NEL CUORE DELLE FOLGORI.

OVE L’IMMATERIALITA’ TORNA ESPERIENZA.
OVE VIVENTE IMPRONTA CELESTE TRACCIA GLI IMPREVEDIBILI CAMMINI.

FERREA LINEARITA’ COSCIENTE CHE NITIDISSIMA REINNALZA.
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5/18020
OVE DEL SOLE FOLGORA L’ESSENZA

IN ALTO
OLTRE LE FRONTI
VI E’ IL RESPIRO IMMATERIALE CHE SOLLEVA.

ATTIMO CONTINUAMENTE RINNOVATO IN CUI LA COMPLETEZZA DEL CONCETTO SPANDE IL SOLLIEVO.
PERMETTE DI ATTINGERE SANITA’ OVE LA MORSA CEREBRALE E’ TACITATA.

OLTRE IL PARLARE CEREBRALE
VI E’ IL CAMPO DI LOTTA FRA LE ESSENZE.

VI E’ LA ZONA IN CUI LE ENERGIE TENTANO IL NEGARE.

FRA ESSE L’IDEA GIUNGE QUALE POTERE IMMATERIALE CHE LE DISSOLVE.

QUALE POTERE AL CUI COSPETTO
OGNI POTENZA MINERALE SVELA IL PROPRIO NEGARE.

L’ATTO DELL’IDEA DISSOLVE IL GERME DELLA PIETRA.

ILLUMINA E DISTENDE VIE VERSO LO SCONOSCIUTO COSMO MORALE.

IMPONE IL POTERE CONNESSIVO DELLA LUCE CHE SI TRAE DAL CONTEMPLARE L’IDEA IN SENO ALLA TEMPESTA.

NON VI E’ CHE DA ESSERE SINCERI.

IN TALE DIREZIONE LIBERAMENTE SCELTA :
LA SINCERITA’ E' SOLTANTO COSCIENTE VOLONTA’ CHE INSISTE NEL RICORDARE.

E A VOLTE IL LAMPO INCORONA TALE AGIRE.

IRROMPE NELLA CORRENTE DEL RICORDO LA FERREA FISIONOMIA CHE LIBERA ED INNALZA.

CHE IMMETTE NEI MONDI DEL PERENNE AUREO RICREARE.

OVE DEL SOLE FOLGORA L’ESSENZA.
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HELIOS FK AZIONE SOLARE










mercoledì 5 agosto 2015

SOTTILISSIMO E SUPREMO



 SOTTILISSIMO E SUPREMO



NELL’ATTIMO DEL MALE AVVAMPANO DI GELO.
SODDISFAZIONE UMANA NELL’ESSERE DI CALCE.
SODDISFAZIONE RAZIONALE IN CUI SI E’ SENZA DIO.

ATTI DI SUPERBIA IN CUI L’UMANO E’ SAZIO
E DECIDE DI GIUDICARSI SAGGIO.
DECIDE DI ATTRIBUIRSI PIENA MATURITA’ MORALE.

INCONSAPEVOLI ATTI DI SUPERBIA IN CUI I MOLTI SI INEBRIANO IN ARIMANE.

ATTINGONO AUTORITA’ DAI REGNI DELLA PIETRA
E SE NE ATTRIBUISCONO LA “GLORIA”.

FINALMENTE PLAUSIBILI E CREDIBILI DINANZI AL POTERE MINERALE DELLA RAZIONALITA’ PIETRIFICATA.

GLI INGORDI DEL CIBO DI MISERIA.

CONTINUE ESPLOSIONI INAVVERTITE
ATTINGONO SUPERBIA MINERALE
E LA USANO PER SOSTENERE IL VUOTO CHE LI ASSALE.

VUOTO MORALE STRACOLMO DI FINE ELUCUBRARE CONCETTI PRIVI DI INTUIZIONE.

I SORDI TRAMESTII CALCAREI DI CHI SI FECE ESTRANEO AI CIELI.

MA LA SORDITA’ DI PIETRA NON PUO’ ESSERE NEUTRALE.
L’ASSENZA DEL BENE NON GENERA ALCUNA STASI.

ESPLOSIONI DI SAGGEZZA MINERALE POSSONO E VOGLIONO L’INFINITO LACERARE.
LA MALATTIA. L’INVERSO. IL NULLA.

TENDONO ALLA FOLLIA IN QUANTO E’ L’OPPOSTO DELLA LOGICA VERA IN CUI IL LOGOS RESPIRA.

ED IN TALE SAGGEZZA INVERSA IN CUI LA RAZIONALITA’ PONTIFICA PER GIUNGERE INFINE ALLA FOLLIA :
L’ATTO DEL PENSIERO CHE CONTEMPLA L’ESSENZA DEL RICORDO  :

SCOCCA QUALE INNALZAMENTO AI CIELI.

E’ LUCE ED E’ LAVACRO.

FARMACO CHE CURA LA FOLLIA.
E LA CONSUMA.

MENTRE LA PRESENZA DELLA SOLA E DELLA VERA INTELLIGENZA
-         VOLUTA NELL’ATTO ESTREMO DELL’ASCESI –
IMPONE LA DISTANZA DAGLI ABISSI ED  IL LORO DISVELARSI INDEGNI.

L’OTTUSITA’ BARCOLLA ASSIEME AD OGNI SUO FALSO CREDO.

MENTRE LA VITA INTERNA ALLA VERA INTELLIGENZA COLLEGA ALLE ARMONIE MORALI.

E FOLGORA.

ESSENZA SOLARE CHE
QUALE PILASTRO DELL’UNICA REALTA’
ERIGE E SOSTIENE GLI UNIVERSI.

LA SOLA INTELLIGENZA.
L’UNICA ARMONIA.

ESSENZA UNITIVA DELL’ACUME.

L’UNICO UNIRE PERCORRE IL POTERE DEL RICORDO
ESSENZA GERMINALE DEL CREARE.
ATTO IN CUI L’IO OTTIENE DI ALLEARSI AL VALORE LOGOS DELL ‘UNICO INTELLIGERE.

L’UNICO UNIRE E L’ULTIMO INNALZARE COLLEGANO AL SOLARE.

ERIGONO IL SANARE.

NELL’ALTA IDEA CHE CONTEMPLA IL PROPRIO CONCEPIRE.

LUCE ESTREMA DEL SOLE D’OCCIDENTE.

L’UNICO.
L’ESTREMO.
IL SOLO REDIMENTE

E FOLGORA FRA I SEMI DELL’AURORA
SOTTILISSIMO E SUPREMO
IL VOLTO DELL’IO CHE PUO’ OTTENERE GLI INFINITI LIVELLI DEL REDIMERE.

ESSENZA DEL RISORGERE.


HELIOS FK AZIONE SOLARE