lunedì 4 giugno 2018

SPAZI DI LUCE : ATTI DELLA FOLGORE





SPAZI DI LUCE : ATTI DELLA FOLGORE




L’INGRESSO DELLA LUCE ATTUA MOMENTI DI VERITA’
LAMPI DI INCONSAPEVOLE ISPIRAZIONE
CONCETTI DI POTENZA ESPRESSI CON FACILITA’
ENTRO RISRETTISSIMI SPAZI DI TEMPO IN CUI IL SINGOLO INDIVIDUO E’ SORRETTO DAGLI DEI.

E’ IL CONTRARIO DELL’INDEMONIAMENTO.

SPAZI DI LUCE  :  ATTI DELLA FOLGORE.

COME IMMATERIALI ONDE DI RINVIGORIMENTO DEL PENSARE
IN CUI LA LUCIDITA’ ATTINGE OLTRE LE INTENZIONI UMANE.

ATTINGE OVE L’IMPRONTA DEL LOGOS E’ OPERATIVA.
E PUO’ INCIDERE CARATTERI DI SOVRUMANA LIBERTA’ NELL’UMANO.

AVVENGONO IMPOSSIBILI SCULTURE INTESSUTE DI ORO NELL’ARGENTO.
MENTRE L’ACCIAIO CELESTE TRACCIA I SUOI SENTIERI.

NELLE MENTI E NEI CUORI DI COLORO CHE NON RIESCONO A CONCEPIRE UMANAMENTE CIO’ CHE PURE SOVRUMANAMENTE COMPIONO.

MUTANO IMPERCETTIBILMENTE E MINIMAMENTE I SENTIERI DEL DESTINO.

MA E’ VERSO L’ALTO  CHE VOLGONO IMPREVEDIBILMENTE LE METE E GLI INDIRIZZI ESISTENZIALI.

E’ LUCE ED E’ FULGORE.

TUTTO IN OGNI TRATTO DEL CAMMINO PUO’ SPEGNERSI E PRECIPITARE
IN BASE A EVENTUALI INTERIORI TRADIMENTI.
MA PER ORA VI SONO SOLTANTO IMPREVEDIBILI ED IMPOSSIBILI AVVISAGLIE DI UN‘ AURORA IN CUI IL VOLTO LOGOS PUO' GIUNGERE AD ESSERE CONCEPITO E VENERATO.
E POI INFINE –IN VARIO GRADO- ERETTO.

VIVENTEMENTE ERETTO PER L’ETERNITA’.

OVE SI SPEGNE L’ALITO DEL DRAGO.

ED OVE LA NOTTE MUORE POICHE’ LA LUCE DELL’AURORA
NELLE VIVENTI FORME DEL BENE LA TRASMUTA.

TUTTO PUO’ ACCADERE SE NEL SOVRAMENTALE L’ANGELO RESPIRA.

APICI DEL RITO DELL’IDEA IN CUI L’ESSENZA DEL REALE
PUO’ ESSERE IMPRESSA DALL’IMPOSSIBILE CREARE IN CUI NEL SOLE L’ORO SI CREA
E TRACCIA LE VIE DEL FATO RINNOVATO E POI REDENTO.

NELL’ATTIMO IN CUI
PROTESO NEL CONTEMPLARE UN CONCETTO APPENA FORMULATO :
IL PENSARE E’ COSTRETTO AD ATTIGERE NEL POTERE UNITIVO DELL’INTELLIGENZA.
IN QUELL’ATTIMO SORRETTO DALLA VOLONTA’ :
L’IO E’COSCIENTE EPPURE RESPIRA FRA LE FORZE FORMANTI IN CUI NASCONO I PENSIERI UMANI.

IN QUELL’ATTIMO L’IO E’ COSCIENTE EPPURE SFIORA L’ESSENZA SOVRUMANA DELL’INTELLIGENZA POICHE’ E’ FEDELE ALL’ESSENZA LOGICA DELLA VERITA’.

IN QUELL’ATTIMO L’AUREITA’ DEL LOGOS  -IN VARIO GRADO- LAMPEGGIA, SI IMPRIME, IRRAGGIA NEL MONDO, SCOLPISCE GLI EVENTI DEL REDIMERE.


L’IMPOSSIBILE SI VESTE DEGLI ATTI ASCETICI  INDIVIDUALMENTE ACCESI.

E QUANDO LE VESTI (OSSIA LE FORZE FORMANTI) SONO MINIMAMENTE SUFFICIENTI : POSSONO ISPIRARE ED INNALZARE GLI ATTI DELL’UMANO.

REDIMENDO.

TRACCIA DI TUTTO CIO’ E’ L’EVIDENTE IRROMPERE DI IPOTESI E TEORIE CHE FRANTUMANO LE NEBULOSE IDIOZIE FURENTI DELLA BESTIA CHE PARLAVA ATTRAVERSO I DEVOTI DEL MARCIUME.

ALL’IMPROVVISO IL “68” E’ CONTRADDETTO CON AUTORITA’ E VIGORE.

VIGORE NEI PENSIERI FINALMENTE E’ RIVOLTO A FAVORE DELLA LUCE.

E TALE VIGORE NON E’ DI QUESTO MONDO.

LA SUA FONTE E’ FAMILIARE A CHI OLTRE A PRATICARE L’ASCESI SFIORA LA NUOVA DEVOZIONE  CHE NE COSTITUISCE L’INTIMA STRUTTURA OCCULTA.

LUCE SCULTOREA CHE NELLA NUOVA DEVOZIONE IMMETTE LA VOLONTA’ COSCIENTE DELLA PERENNE AURORA.

OPERATIVA LUCE DEL LOGOS.

E SUO ALTARE.

E SUA ARMA.

FRA LE LIBERE SCELTE DEL PENSARE.


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mercoledì 18 aprile 2018

FOLGORE CHE REDIME I PREORDINATI EVENTI






FOLGORE CHE REDIME I PREORDINATI EVENTI


LA LUCE NEL DESERTO INDICA LA VIA.
INDICA LA GLORIA DELLE ESSENZE NEL CENTRO DELL’UNICO VALORE :
SOLE CHE INTELLIGE OVE L’IMPOSSIBILE SCOLPISCE LA REALTA’.

E NEL RETROSCENA DEL REALE
OVE LE POTENZE DEL MAGNETE IMMETTONO LE LORO NEFANDEZZE :
OVE LE PIATTE FORZE AVVAMPANO NELL’INUMANO INCRUDELIRE :
OVE L’OSSEA QUALITA’ COMPRIME E RAFFORZA OGNI VELENO :
SI IMPRIME LA VIRTU’DELL’ANGELO CHE ARRESTA E SQUARCIA QUEL DIVENIRE INFERO.

AUREA LA VIRTU’ CONSUMA CIO’ CHE SI OPPONE AI CIELI DELL’IMPREVEDIBILE OPERARE UMANO. 
NEI VERTICI DELLA POTENZA FORMANTE IN CUI L’IDEA RICREA CIO’ CHE RICORDA.
E LO CONTEMPLA.


MENTRE CONTINUAMENTE UN TESSUTO SUBUMANO DI POTENZE VOLITIVE
TRASCENDE I CONCETTI CHE LO HANNO SCATENATO
E INONDA LA REALTA’.
INFETTANDO FRA GLI UMANI :

MENTRE CONTINUAMENTE UN INTRECCIO DI VIVENTI QUALITA’ SENZA PENSIERO
MA COLME DI IRRAGIONEVOLI INDIRIZZI ESISTENZIALI VOLITIVI
SI TRAE DA CHI VIVE SENSAZIONI ESTREME NELLA MEDIANITA’ DEI CORPI  COMPLETAMENTE FISICIZZATI :

MENTRE CONTINUAMENTE UNA DIREZIONE VERSO SCOPI ACUTAMENTE ANTI UMANI
VIENE COLTIVATA NEGLI ABISSI IN CUI CORPI UMANI SENZA LUCE DELL’IO
FINISCONO PER AGITARSI CIECHI E FURIBONDI :

MENTRE TUTTO CIO’ ACCADE :
NULLA NELL’UMANO HA POTENZA DI EFFICACIA RISANANTE
CHE POSSA RIEQUILIBRARE TALE PRECIPITARE NEL MALVAGIO.

MENTRE TUTTO CIO’ ACCADE :
L’UOMO HA SOLO IL SOVRUMANO QUALE ARMA NUTRIMENTO E ALTARE.
HA SOLO L’OGGETTIVITA’ CONCRETA DEL SOVRAMENTALE IN CUI PUO’ OPERARE LA FOLGORE DEL DIO.
LA FOLGORE CHE SCONVOLGE IL RETROSCENA CAUSALE DEGLI EVENTI.

ATTO DELL’ASCESI IN CUI IL PENSARE GIUNGE A CONTEPLARE LA FORZA CHE UNIFICA I RICORDI.

AZIONE LA CUI POTENZA E’ PURA ESSENZA MORALE CHE URTA OGNI MENZOGNA LA’ OVE IL MENTIRE NON E’ ANCORA PAROLA MA AVVAMPA NELLA DISTORSIONE DI OGNI FUTURA EVIDENZA.

LINEARITA’ SCULTOREA DEL PENSARE CHE INSEGUE L’ESSENZA LOGICA DEL PROPRIO CONCEPIRE RICORDATO.

POTENZA DELLA FORZA FORMANTE IN CUI LA LOGICA CHE SORREGGE IL MONDO E’ LA STESSA DEL POTERE CHE PERMETTE DI PENSARE.

TALE FORZA HA UN CUORE E UNA BONTA’ CHE NEI CIELI SPLENDE COME L’ANIMA ETERNA DEL SENTIRE.

NEL PIU’ INTENSO DISPIEGARSI DEL PENSARE CHE INSEGUE LA FEDELTA’ AL PROPRIO CONCEPIRE : IL VOLTO SOVRUMANO DELLE GERARCHIE OPERA DAL CELESTE.
REDIMENDO.

DINANZI AL FOLGORARE DI UN PENSARE CHE RIMANE FEDELE ALL’ESSENZA LOGICA DI QUANTO STA RICREANDO NEL RICORDO : LUCE IMPERCEPIBILE SI ACCENDE.
SOVRUMANA E INALTERABILE E ALTRIMENTI INCONCEPIBILE : SI ACCENDE.

LUCE OPERATIVA DEL RIEDIFICARE I CIELI SULLA TERRA.

NELL’ATTO LIBERO DELL’UOMO CHE DECIDE DI SPERIMENTARE QUANTO DI VIVENTE ARDE NEL PENSARE PRIMA CHE DIVENGA PAROLA CEREBRALE.

NEL SILENZIO IN CUI LA SINCERITA’ E’ ATTITUDINE OBBLIGATA DALLA LINEARITA’ LOGICA DEL CONTEMPLARE.

ASCESI DEL PENSARE CHE PERENNEMENTE
-SEPPURE IN VARIO GRADO-
HA IL POTERE DEL REDIMERE.




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giovedì 25 gennaio 2018

IL PENSARE IN CUI NELLA VOLONTA’ RISORGE L’ANIMA CELESTE.







IL PENSARE IN CUI NELLA VOLONTA’ RISORGE  L’ANIMA CELESTE.




AVE NEL SEGNO DELLA LUCE SIGNORE DELLE FOLGORI.


AVE E NELLA PURA ESSENZA DEL PENSARE :

IL RITO PERENNEMENTE RINNOVATO POSSA RISANARE .


POSSA RICOMPORRE IL LACERATO MANTO DEL SENTIRE.

AFFINCHE’ QUALCHE ESSENZA DEL CELESTE REGNO

RITORNI EVIDENTE  E OPERATIVA NEL CENTRO DELLE ANIME SEPOLTE

E INFINE REINNALZATE.


POTENZA ERIGENTE CHE NELL’ATTO DELL’ASCESI CREA LE FORZE FORMANTI

DELLA NUOVA AURORA.


MERITO DI CHI HA INDICATO

UNICO E SOLO

IL RITO DELL’IDEA CHE CONTEMPLA IL PROPRIO INTELLIGERE UNITIVO.


MASSIMO SCALIGERO CHE HA PERMESSO DI REINNALZARE NEL VIVENTE

QUANTO DI SUPREMO E DI ESSENZIALE E DI DEFINITIVO

RUDOLF STEINER AVEVA CONSEGNATO ALL’UOMO D’OCCIDENTE.


ORO SOVRUMANO DEL PENSARE CHE CONDUCE OVE L’IMPOSSIBILE VIRTU’

SOLARE SORGE E SI MOSTRA ED OPERA NEL MONDO REALE.


REDIMENDO.




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mercoledì 4 ottobre 2017

LA VERA RIVOLUZIONE E’ REALIZZARE VALORI SOVRUMANI




LA VERA RIVOLUZIONE E’ REALIZZARE VALORI SOVRUMANI


PRIVO DI UNA FONTE CREDIBILE CHE INDICHI IL SOVRAMONDO
(E CHE NE VIVA LE ESSENZE) :
IL SENTIRE COLLETTIVO DORME NEL DENSO.

ED E’ IL PROROMPERE DI ESPERIENZE FISICHE SEMPRE PIU’ ESTREME.

UNA MASSA STERMINATA DI ESPERIENZE INTERIORI FISICIZZATE
FUORIESCE E SI SPRIGIONA DA OGNI DRAMMA UMANO CHE L’ACCRESCIUTA VITA INTERIORE DEI MOLTI E’ SPESSO COSTRETTA AD AFFRONTARE.

NELL’ORRORE DI CIO’ CHE APPARE TOTALMENTE PRIVO DI SENSO.

UNA PERENNE TEMPESTA IN CUI INDIVIDUALITA’ MODERNE SI TROVANO A DOVER SPERIMENTARE IL PIU’ INASPETTATO ORRORE NEGLI ULTIMI ATTIMI DELLA LORO VITA : E’ COME UNA ESPLOSIONE DI CAOS CHE BESTEMMIA CONTRO I CIELI DELL’ETERNITA’ .

QUANDO NEL PLAUSIBILE E NEL TROPPO UMANO ORMAI FREQUENTEMENTE E IMPUNEMENTE   –E INAVVERTITO-  ALITA IL SUBUMANO E L’INFERO DOMINA LE SENSIBILITA’ ESISTENZIALI  :  NULLA PREPARA ALLA DIVINA PIETA’ QUALE RADICE DELLA VITA UMANA.

E QUALE META FINALE NELLA SOLARITA’ DEL LOGOS FRA LE DIVINE GERARCHIE.

IL MONDO MANCA DI QUELLA SOVRUMANITA’ VIVENTE CHE NELLE TRAGEDIE MOSTRA  LE NUOVE RICHIESTE CELESTI VERSO CHI DOVREBBE E POTREBBE REALIZZARLA.

CERTAMENTE MANCA LA FEDE.

MA LA FEDE E’ MORTA.

ASSIEME AL SENTIRE SPONTANEO CHE LA SORREGGEVA.

MANCA LA TENSIONE IDEALE VERSO L’ASSOLUTO.

MA TALE SLANCIO E’ INCONCEPIBILE ALL’INTERNO DI UN PENSARE CHE VIVE SOLTANTO DI ELETTRONICA SAGACIA.

MANCA L’ACUME CHE SAPPIA IPOTIZZARE UN ORDINAMENTO MORALE DELLA REALTA’ E DELLA VITA UMANA.

MANCA L’ESPERIENZA VIVENTE DI UNA REALTA’ SUPERIORE ALL’UMANO TROPPO UMANO PIATTISSIMO CONVIVERE.

EPPURE ENORME E INTENSO E’ IL SENSO DELL’IO CHE OGNI INDIVIDUALITA’ MODERNA PERCEPISCE ALL’INTERNO DELLA PROPRIA VITA INTERIORE.

ALL’INTERNO DEI PROPRI PENSIERI L’IO FORNISCE LA POTENZA DEL GIUDICARE ESTREMO IN CUI OGNUNO PUO’ CONTRAPPORRE SE STESSO A TUTTO IL RESTO DELL’UMANITA’.

L’ESPERIENZA GRATUITA DEL SENSO DELL’IO E’ IL GIGANTEGGIARE DELLA PROPRIA INTERIORITA’ RISPETTO A TUTTO IL RESTO DEL MONDO E DELL’UMANITA’.

PERTANTO SEMBRA DI SOFFOCARE POICHE’ LA POTENZA DEL SENSO DI SE’E’ DI MOLTO SUPERIORE (E’ INFINITAMENTE SUPERIORE) AGLI STRUMENTI CEREBRALI E IDEOLOGICI ED ESISTENZIALI CHE SI RIESCE AD ESCOGITARE O AD ACCETTARE PER TENTARE DI MANIFESTARLA.

ED ALLORA CON TALE GIGANTESCO FARDELLO DI UN IO RADICALE ED ASSOLUTO CI SI INOLTRA LUNGO SENTIERI SUBUMANI ANCORA MAI PERCORSI DALLE GENERAZIONI PASSATE CHE AVEVANO COMUNQUE OTTENUTO INTENSE REALIZZAZIONI DI FOLLIA.

INGIGANTENDO IL PESO DELL’INIQUITA’.

STUOLI DI SUPERBI SI INOLTRANO NEL PROFONDO ABISSO DELLE SENSAZIONI FISICHE DELL’UMANO INDIRIZZANDO VERSO IL CAOS SUBUMANO QUELLA SETE DEI CIELI SOVRUMANI CHE L’IO RECA CON SE’.

E CHE VUOLE REALIZZARE NELLA LIBERTA’.

NELLA DIREZIONE DI UNA IMMATERIALITA’ IN CUI LA TRASCENDENZA PERMETTE IL RESPIRO OCCULTO CHE RINNOVA E RISANA L’UMANO INARIDITO DEGENERARE.


MENTRE ORA NEL TEMPO ESTREMO L’ANIMA E’ DI PIETRA E L’IO AVVAMPA DI POTENZA ENTRO I RISTRETTI LIMITI DELLA BLASFEMIA CEREBRALE IN CUI SOFFOCA.                                                     


LA POTENZA DELL’IO E’ POTENZA DI AUTORITA’ INTERIORE CHE OBBLIGA A GIUDICARE IL MONDO E GLI ALTRI POGGIANDO SOLTANTO SULLA SOLITUDINE DELLA PROPRIA INDIVIDUALITA’.

MA IN QUESTA MODERNA E RADICALE SOLITUDINE NON SI RIESCE A CONCEPIRE CHE TALE POTENZA E’ STRUTTURATA PER PERCEPIRE ORIZZONTI SOVRUMANI VERSO I QUALI INDIRIZZARSI E SPERIMENTANDO I QUALI : AMMINISTRARE UN POTERE DI REDENZIONE E DI VITTORIA SUL MALE CHE UN TEMPO ERA UNA PREROGATIVA ESTERNA E TRASCENDENTE E CHE GLI DEI HANNO AFFIDATO ALLA LIBERTA’ INDIVIDUALE NEL MISTERO SUPREMO DEL LOGOS ETERICO.

SOLO PENSANDO PENSIERI SOVRUMANI L’IO PUO’ RESPIRARE.

MA A TALE LIVELLO PENSARE NON E’ CONCEPIRE CONCETTI RELIGIOSI MA VIVERE NEL MISTERO DELL’INTELLIGENZA MENTRE MANIFESTA IL POTERE UNITIVO MEDIANTE CUI GENERA I SIGNIFICATI.

IL POTERE UNITIVO IN CUI VOLITIVAMENTE  -MEDIANTE ASCESI DEL PENSIERO-  SI IMMETTE LA COSCIENZA E’ (IN VARIO GRADO E MISURA) UNIONE CON IL LOGOS E MANIFESTAZIONE,IRRUZIONE,NEL MONDO DI UN QUALCHE ELEMENTO DI SOVRUMANITA’.

IL RITO DEI NUOVI TEMPI.

IL SOLO.

RITO CHE RUDOLF STEINER HA PORTATO AL MONDO E CHE MASSIMO SCALIGERO HA PERCORSO IN PIENO DECIFRANDONE LA VIA.

IL RITO DELL’ASCESI DEL PENSIERO.

NELL’AURA DEL SIGNORE DELLE FOLGORI.

LUNGO TALE SENTIERO OGNI EVENTO DI INTENSA VOLONTA’ SPESA NEL TENTATIVO DI MANTENERE EVIDENTE IL RICORDO,IL SEGNO RAREFATTO,LA FORMA DI UN SIGNIFICATO, UNA SINTESI DI CONCETTI  :  MANIFESTA NELL’INTERIORITA’ UN ATTIMO DI VITA SOVRUMANA IN CUI L’IO RESPIRA OLTRE IL BANALE.

E FORZE DI DESTINO SI IRRAGGIANO NEL MONDO,ARGINANDO O DISSOLVENDO IL MALE.

LA VERA RIVOLUZIONE.

L’UNICA.

ATTO DI IMPREVEDIBILE  E LIBERA E AUTONOMA CREAZIONE DI APPARENTEMENTE IMPOSSIBILI ED ALTRIMENTI IRREALIZZABILI FORZE MORALI NUOVE E OPERATIVE.

FORZE CREATE DALL’IMPOSSIBILE.

CREATE DALLA FONTE INESAURIBILE CHE SOSTIENE LA REALTA’.

ATTO CHE CHIUNQUE FRA I MODERNI PUO’ TENTARE.



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sabato 30 settembre 2017

AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI (29 SETT. 2017)







AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI (29 SETT. 2017)


1/18031
FARMACO DI ARMONIA


LA SCONFINATA OTTUSITA’ SULL’ORLO DELLA BESTIA
IN CUI L’ELEMENTO TEMPESTOSO DEL SELVAGGIO
IMPRECA FRA FLUSSI DI SUPERBIA.

BRANCHI DI OSCURE FIGURE
CHE SENZA VERAMENTE VOLERLO CERCANO IL DIAVOLO CHE POSSA RIEMPIRLI.

INTRICO DI ENERGIE CHE DAI CORPI FISICI ESTRAGGONO BESTEMMIE OSSEE.
NELLA CECITA’ ANIMICA DEL BELLUINO OLTRAGGIO.

SONO I SENZA UMANITA’ POICHE’ MAI CONOBBERO L’APOLLINEA AURORA.

INTRICO DI FLUIDE POTENZE VITALISTICHE
CHE EMERGONO DALLE PROFONDITA’ DEL SANGUE
PER TENDERE IRREVOCABILMENTE VERSO L’OSSEITA’.

CORPOREITA’ ENERGIZZATE IN CUI IL VOLTO INTERIORE E’ SPENTO.

RIFUGGONO IL PENSARE POICHE’ LA DEVOZIONE E’ SOMMERSA DAL TUMULTUARE DI APPETITI CHE IMPONGONO SUPERBIA.

TANTO LONTANI DALLA LUCE IN QUANTO OLTREMODO OCCULTAMENTE DENSI NEL CORPOREO.

DEVASTANTE IMPRONTA DI MATERIALITA’ ESISTENZIALE
CHE GIUNGE VENEFICA  NEL CUORE IMMATERIALE DELLA LUCE D’OCCIDENTE.

MA –OLTRE L’IMPOSSIBILE- TUTTO PUO’ ESSERE GRADUALMENTE RISANATO.

NEI PROLUNGATI APICI IN CUI LA LUCE DEL PENSARE ATTINGE NEL POTERE UNITIVO DELLA FOLGORE : L’AUREO VOLTO DELLA NORMA MANIFESTA L’UNICA ESSENZA DELLA VERITA’.

AVVIENE L’IRRAGGIARSI DELLA SCULTOREA IMPRONTA.

DALL’IMPOSSIBILE SI RICREA IL VALORE IN CUI LA DEVOZIONE DISSOLVE IL VITALISMO SUBUMANO.

UN ARGINE APPARE NEL COSMO DELLE FORZE FORMANTI.

UN POTERE IRROMPE OVE IL DESTINO
-         PRIMA DI COMPIERSI –
PREPARA LE SUE VESTI.

E TALE POTERE
-ATTINTO OVE IL PENSARE RESPIRA NELLA LUCE UNITIVA DEL RICORDO-
MANIFESTA L’ESSENZA LOGICA DELL’UNICA VERITA’.

RIVESTITA DI FERRO CELESTE
LA POTENZA SCULTOREA DEL VERO
IMMETTE IL FARMACO DI ARMONIA
CHE DISSOLVE IL BESTIALE.

NELL’AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI
DA CUI IRRAGGIA IL VOLTO DEL SOLARE.

OVE IL PROTENDERE ALLA LUCE NON E’ UN TENUE SENTIRE PROSSIMO AL TRADIRE
MA E’ STRENUO ATTO DEL VOLERE CHE GIUNGE OVE LE FOLGORI PERCORRONO IL DESTINO E LO MUTANO NEL SEGNO DELL’ARCANGELO.

OVE L’IDEA GIUNGE A CONTEMPLARE CIO’ CHE LA TIENE UNITA FRA LE POTENZE LOGICHE DELL’UNICA VERITA’.
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2/18032
VIRTU’ ALATA

PRIMA ANCORA DI PENSARE SI IMMERGONO NELL’AMARA CALUNNIA.

I LAMENTI LUNARI DEGLI ISTERICI NEL CRUDELE SINGHIOZZO NEGANTE.

UNA NUBE CHE DESIDERA IL MALE LI AVVOLGE E LI MUOVE.

CAPRICCI FEROCI ENTRO PICCOLE ANIME PROTESE AL FERIRE.

I SENZA DIMORA CELESTE IL CUI FURORE PIANGENTE
INSEGUE LA SCIMMIA E NE IMITA L’IMPROVVISO NEGARE.

PICCOLE ANIME DELL’ETERNA PLEBAGLIA
CHE GREMISCE LE SPONDE DEGLI INFERI E NE VIVE ILTERRORE.

IL LORO AGIRE NEGA LA LUCE
E ODIA IL PENSARE CHE  -RISORGENDO-  DISTACCA DAL MAGNETE CORPOREO.

L’IMPRONTA CHE CONSEGNANO AL MONDO E’VOLONTA’ SENZA SENSO CHE TENDE AL MALIGNO E LO ADORA.

MA E’ UNA DEBOLE IPNOSI DAL TENACE FURORE CHE HA PAURA DEL BENE.

IL FATO ATTENDE DAL LIBERO ARBITRIO DELL’UOMO IL LAMPO CHE POSSA ARGINARE E DISSOLVERE L’OSCURITA’ PRECEREBRALE DI QUELLA POTENZA MEDIANICA.

E INFATTI OGNI ATTO D’ASCESI CHE GIUNGE OVE L’UNIRE I CONCETTI E’ RESPIRO CHE CONTEMPLA UN VALORE :  EQUIVALE AD UN LAMPO.

EQUIVALE AD UNA LUCE INSISTITA CHE URTA E CONSUMA QUEL MALE.

UN ATTO VOLITIVO CHE MEDIANTE IL PENSARE RIESCA A MANTENERE EVIDENTE L’ESSENZA MOBILISSIMA DEL POTERE UNITIVO DI UN RICORDO : RESPIRA NELLA FONTE LOGICA DEL BENE.

ED E’ UN LAMPO CUI PUO’ ESSERE CONCESSA L’AURA FERREA DELLA REDENZIONE.

IN VARIO GRADO PUO’ ESSERE CONCESSA  :  MA SEMPRE IMMERSA NELLA VIRTU’ ALATA DELLA CONSACRAZIONE.

OVE IL SIGNORE DELLE FOLGORI ACCOGLIE L’ESSENZA SPONTANEA DI PREGHIERA CHE GIUNGE OVE IL FERRO METEORICO SOSTIENE L’ANELITO DEL CUORE.

OVE IL CREARE E L’ATTO DEL REDIMERE COINCIDONO.

NELLA LONTANISSIMA E ALLEATA AURA DELL’ARCANGELO.
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3/18033
SOTTILISSIMA LUCE

LE CEREBRALITA’ OBERATE DALL’INCONSAPEVOLE DISGUSTO ESISTENZIALE.

INTENSO SPENDERE LA VOLONTA’ UMANA OVE L’UMANO NON PUO’ CHE ACCUMULARLA NEL DISGUSTO.

OVE LA FORZA SPESA NEL BANALE PORTA ALLA FOLLIA.

UMANITA’ CHE INFRANGE LE FRONTIERE DELL’UMANO
PRECIPITANDO AL CENTRO DELL’INFERNO.
PRECIPITANDO OVE LA POTENZA NON HA PIU’ PENSIERO E QUINDI NON RAGIONA.
PRECIPITANDO NELLA MULTIFORME BOLGIA IN CUI L’UNICA DIREZIONE E’ CONTRADDIRE IL LOGOS.

SENZA ORIZZONTI NE’ CONFORTO.

L’INTENSO IMPEGNO OVE L’ANIMALITA’ CREDE SOLO NELLA MORTE :
GENERA OCCULTE FIGURE DI MENZOGNA CUI ULTIMO SBOCCO E’ LA FOLLIA.

SONO I VOLITIVI DELL’OTTUSO AGIRE SENZA DIO.

FORZE DEFORMATE ATTINTE NEL CAOTICO VENGONO IMPRESSE DALL’IMPEGNO NEL TROPPO UMANO INARIDIRE RAZIONALE.

GROVIGLI DI ENERGIE INFERNALI TUMULTUANO OVE LA RAGIONE GALLEGGIA FRA GLI ABISSI DEL DISGUSTO.

-OCCORRE UN ASSOLUTO CHE OTTENGA DA QUELLE VOLONTA’ ATTI COSCIENTI DI RICONSACRAZIONE-

ATTI DI SOVRUMANITA’ IN CUI REDIMERE E INNALZARE QUANTO E’ PRECIPITATO AL DISOTTO DELL’UMANO.

OCCORRE CHE SI RINNOVI IL RITO DELL’AURORA NELL’AMPIO DELLA RESURREZIONE RESPIRO ELETTO.

AZIONE DEL PENSARE CHE GIUNGA CONTEMPLARE IL POTERE CHE UNISCE I CONCETTI NEL LAMPO DEL RICORDO.

ASCESI DEL PENSIERO IN CUI LA VOLONTA’ E’ SPESA PER UNIRE APICI DI PURA LUCIDITA’ COSCIENTE OVE L’INTELLIGENZA RESPIRA OLTRE L’UMANO.

OVE NEL CUORE DEL METALLO
SPLENDE   -CELESTE  -  LA STELLA  DELLA DIVINITA’ CHE OPERA DALL’IMPOSSIBILE CONNETTERE NEL CENTRO AUREO DELL’INTELLIGENZA.

NELL’APPARENTE SOLITUDINE IN CUI MOLTITUDINI ERRANTI RICEVONO DAI POCHI : AIUTO ED ATTIMI DI SOTTILISSIMA LUCE.

OVE NELL’APOLLINEO VOLTO SPLENDE L’IMPRONTA DELL’ARCANGELO.
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4/18034
SOVRAMENTALE LUCE

PROFONDA NELLA BLASFEMIA LA RABBIA AGITA LE PAROLE.
FORMULA OPINIONI CHE NON SONO PENSIERO MA OMBRE DI VOLONTA’.

SEMPLICI APPETITI DELLE TENEBRE DIVENTANO CONTORTA IDEOLOGIA
NELLA MEDIANITA’ DEGLI SPROFONDATI.

MA FRA LE ANIME CHIUSE
PUO’ ACCENDERSI  -DIROMPENTE-  LO SPLENDORE.

COME LA TENEBRA
OPERATIVO NELL’INCONSAPEVOLE
MA  -OLTRE LA TENEBRA-  VOLUTO NELLA LIBERTA’ :
SI PUO’ IMPRIMERE L’ATTO DEL REDIMERE.

LUCE UNITIVA CHE AGISCE IRRAGGIANDO QUALITA’ SOVRAMENTALI
NEGLI APICI IN CUI L’IDEA OTTIENE ATTIMI OVE RESPIRA OLTRE I FRANTUMI DEL PICCOLO RAZIOCINIO.

COME I VOLERI DELL’INCUBO ALITANO FRA LE MASSE ASSETATE DI BLASFEMIA :
COSI’ ALTRETTANTO OPERATIVI
-  DALL’IMPOSSIBILE  -
POSSONO SCOCCARE LAMPI DI RESURREZIONE
CHE MEDIANTE ATTIMI DI LIBERO ARBITRIO
-  ASCETICAMENTE --
TOCCANO ANIME OBERATE
PERMETTENDO IL REINNALZAMENTO.

NEL LIBERO GIOCO DELLE FOLGORI
IN CUI ALL’AUREO SIGNORE DEL PENSARE
E’ FORNITA LA POSSIBILITA’ DI AGIRE SCULTOREAMENTE SUI DESTINI UMANI.

ASCESI DEL PENSIERO PRATICATA DA COLORO CUI INASPETTATAMENTE E’ CONCESSO DI CREARE SPAZI OCCULTI PER IL MANIFESTARSI OPERATIVO DELLA SOVRAMENTALE LUCE.

NEL MONDO DELLE CAUSE IN CUI NELL’INCESSANTE LOTTA DELLE VOLIZIONI
E’ STRENUAMENTE ATTESA LA LIBERTA’ DELL’UOMO SPESA NEL LOGOS.

FRA LONTANISSIME E ALLEATE LUCI DELLA NETTISSIMA ARCANGELICA PRESENZA NEL LAMPO DELLA CONTINUAMENTE RINNOVATA ASCESI.
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5/18035
GLI ATTI DEL FUTURO


LA CARNE ENERGIZZATA CHE RATTIENE NEL NEGARE.
OVE LA TENEBRA SPROFONDA NEL PESO DEI CERVELLI FISICI E LI MUOVE.

NODI DISCETTANTI IN CUI LA FALSA VITA FINGE IL RAZIOCINIO.

SONO I LUOGHI DELLA MORTE IN CUI GLI AUTOMI DEL PLAUSIBILE FINGONO DI VIVERE RECITANDO UN CAOTICO PENSARE.

NELL’OMBRA IN CUI IL NEGARE ESERCITA IL CONTRARRE
SI MUOVE SENZA SENNO L’AMARISSIMO CHE IMPRECA.

MA SI MOSTRA IN QUANTO OSTILE A CIO’ CHE HA IL POTERE DI ANNIENTARLO.

SI MOSTRA AL POTERE SOLVENTE CHE IN IDEA REINNALZA I LIVELLI DI LUCE MORALE IN QUANTO NE SFIORA LA FONTE CREANTE.

INVISIBILE E AGENTE NEL VIVERE USUALE :
IL MALE OSTACOLA QUANTO NEL RITO D’IDEA SI CREA E RISPLENDE E SI ELEVA.

NELL’ESTREMO SILENZIO LA FORMA DEL CONCETTO E’ UN ATTO CHE RIVIVE POICHE' VIENE CONTEMPLATO.

IN TALE SILENZIO IL MALE VIENE URTATO PRIMA CHE DIVENTI ATTO DEL DESTINO.

IN TALE SILENZIO LA FOLGORE MODELLA GLI ATTI DEL FUTURO.

ELEVANDOLI ALLO SGUARDO DELL’ARCANGELO.

OVE PUO' ACCADERE CHE LE VIE DEL FATO VENGANO PERCORSE E RIMODELLATE DAL LOGOS D’OCCIDENTE.

NELL’AURA DELLA RESURREZIONE CHE SU TUTTO L’UMANO PUO’ RIVERBERARE.

SOVRUMANIZZANDO.
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HELIOS FK AZIONE SOLARE












martedì 6 giugno 2017

LOGOS D’OCCIDENTE E NUOVO SOLE






LOGOS D’OCCIDENTE E NUOVO SOLE.



CUPA LA VOLONTA’ NEL VIVERE USUALE SOLLECITA OPINIONI E LE GOVERNA.

SPESSO –PER INFEZIONE PSICHICA- LE CREA.

TUTTO AL DISOTTO DELLA COMUNE COSCIENZA DI VEGLIA CHE IN FONDO NE COSTITUISCE SOLO LA PREDA ED IL BERSAGLIO.

LA ZONA IN CUI LA VOLONTA’ SI ACCENDE E ANELA : E’ LA ZONA IN CUI INFURIA LA BATTAGLIA ED IN CUI I MODELLI DI COMPORTAMENTO E DI CREAZIONE IMMAGINATIVA SONO CONTESI FRA IL BENE E IL MALE.

CIO’ CHE –PER CONTAGIO ANIMICO- E’ RECEPITO NEL PROFONDO : SI ACCUMULA E NEL TEMPO RIAFFIORA COME PROPRIA SCELTA E METTE IN MOTO LA VOLONTA’ INDIVIDUALE CHE SI ADEGUA E IRRAGGIA IL SUO PROTENDERE.

IL CONTAGIO ANIMICO IMPLICA DEI CENTRI DI CREAZIONE E DI IRRAGGIAMENTO TANTO POTENTI DA POTER COINVOLGERE ED IMPRESSIONARE LE SCELTE  INDIVIDUALI DEI MOLTI  ( I POPOLI E LE GENTI ).

OGNI SCONFINAMENTO NEL SUBUMANO E’ UN RITO CHE INFLUENZA E IMPRONTA LA ZONA DELLA  CREATIVITA’ VOLITIVA DA CUI IN SEGUITO EMERGONO LE DECISIONI INDIVIDUALI.

OGNI INNALZAMENTO NEL SOVRUMANO E’ UN RITO CHE PARIMENTI ILLUMINA E PURIFICA LA ZONA DELLE LIBERE SCELTE INDIVIDUALI.

ODIO E DOLORE POSSONO SCONFINARE NEL SUBUMANO IN OGNI ISTANTE DELLA VITA ED EFFETTIVAMENTE QUESTO ACCADE.

IL VIVERE ATTUALE DISPENSA ININTERROTTAMENTE SITUAZIONI IN CUI LA TRAGEDIA E’ LA META FINALE VOLUTA E PREPARATA DAGLI ATTUALI REGGITORI DEL MONDO.

E CIO’ E’ ILLOGICO ED IRRAZIONALE MA INNEGABILE E REALE.

MENTRE ARDUO ED IMPOSSIBILE RISULTA CONCEPIRE UN RIMEDIO CHE SIA TANTO RADICALE E NETTO –TANTO OLTRE L’UMANO- DA POTER COLPIRE UN MALE DILAGANTE CHE AFFONDA NEGLI INFERI E VUOLE IL DOLORE.

EPPURE COSI’ COME L’OSCURITA’ PRESUPPONE LA LUCE DI CUI NEGA L’ESSENZA :
COSI’ COME LA LUCE DEVE ESISTERE ALTRIMENTI L’OSCURITA’ NON AVREBBE NULLA DA NEGARE E QUINDI NON POTREBBE MANIFESTARSI :
COSI LA MALVAGITA’ SUBUMANA PRESUPPONE UN SOVRUMANO CHE LE PREESISTE E CHE ALBEGGIA NELL’INTERIORITA’ DEI MOLTI TARTASSATI E OPPRESSI.

LACERANO L’UMANO PER IMPRIMERE NEL MONDO L’ESSENZA DEL NEGARE.

MENTRE IL SOVRUMANO E’ PURA AFFERMAZIONE CHE ARDE NELLA LUCE LOGICA DEL PENSARE.

LUCE UNITIVA CHE COLLEGA I CONCETTI E LI RICORDA.

SPENTA LA CELESTE EVIDENZA DI UN COSMO MORALE INDUBITABILE CUI LE ANIME DEI MOLTI ACCEDEVANO  :  TUTTA LA POTENZA DELLA REALTA’ SOVRUMANA SI E’ ACCESA NEL CUORE DEL PENSARE.

UNA ACUTISSIMA  INTELLIGENZA INDIVIDUALE PERCORRE LE VIE DEL MONDO E DISCETTA SENZA PROFONDITA’ SU OGNI ARGOMENTO CONCEPIBILE.

OTTIENE TANGIBILI CONQUISTE TECNICHE ED IMMENSE CATASTROFI GIURIDICHE E POLITICHE.

TALE INTELLIGENZA E’ VITA INTERIORE NEL CENTRO DEL PENSARE CHE –IN QUANTO PRIVA DI ANIMA CELESTE- ATTINGE NEL SUBUMANO I MEDIANICI INDIRIZZI DELLE PROPRIE TONALITA’ MORALI.

OCCORRE TANTA LUCE DA PERVADERE GLI INFERNI AFFINCHE’ VENGANO SVUOTATI.

IN TALE DIREZIONE L’UNICA VIA E’ L’ASCESI.

ASCESI DEL PENSIERO SECONDO IL CANONE INDICATO DA MASSIMO SCALIGERO.

ASCESI DEL PENSIERO CUI RUDOLF STEINER HA APERTO IL VARCO.

ASCESI DEL PENSIERO QUALE UNICA VIA AL SOVRUMANO CHE SOLO PUO’ CONTRASTARE E REDIMERE I MALI DEL MONDO.

NEL CUPO TURBINARE DEL TRAMESTIO CEREBRALE IN CUI OGNI MODERNO INTELLETTO E’ IMMERSO : SOLO LA MALVAGITA’ HA LA POTENZA DI SMUOVERE E VIVACIZZARE QUELL’ORRORE ELUCUBRANTE.

LA NOIA CEREBRALE DELLA TROPPA INTELLIGENZA HA SOLO GLI ISTINTI POTENZIATI COME MOTORE MAGICAMENTE AGENTE.

ANCHE LE INDIVIDUALITA’ PIU’ DEGNE NON POSSONO CONTRASTARE CON LA VOLONTA’ UMANA LA MAGIA DEL SUBUMANO CHE LIEVITA DAL MAGMA DELLE FORTI EMOZIONI PRECIPITATE NEL VIVENTE INFETTARE.

MANCANO LE DIFESE SOVRUMANE CHE LE ANTICHE RELIGIONI PIU’ NON POSSONO FORNIRE IN QUANTO ORMAI CEREBRALI E SPENTE.

RESTA SOLO LA VIA DEL PENSIERO INDIVIDUALE CHE GIUNGA A SFIORARE IL SOVRUMANO IN QUANTO CONTEMPLI IL MISTERO DEL PROPRIO CONCEPIRE.

IN QUANTO CONTEMPLI UN INSIEME DI CONCETTI E LI PONGA AL CENTRO DEL PROPRIO VIVERE COSCIENTE NEL MASSIMO POTERE DI ATTENZIONE IN CUI LA VOLONTA’ CHE SI VIENE AD IMPEGNARE : IN QUEGLI ATTIMI E’ PURA E MAGICAMENTE OPERATIVA.

FONTE INCONCEPIBILE MA REALE DI OGNI RINNOVATA LUCE MORALE.

ORO DELL’ISIDE CELESTE RIPOSTO NEL CUORE DEL PENSARE.

LOGOS D’OCCIDENTE E NUOVO SOLE.




HELIOS FK AZIONE SOLARE













sabato 11 febbraio 2017

L’ETERNITA’ FOLGORA IL PASSATO.






L’ETERNITA’ FOLGORA IL PASSATO.




INTENSO E PROVVISORIO IL GRAN LAMENTO DEL TEMPO E’ L’IMPOSSIBILE.

FUOCO DELL’ATTIMO PIU’ ALTO IN CUI L’ETERNITA’ TOCCA IL PASSATO E LO REDIME.

INCENERENDO ILTEMPO.

PROVVISORIO –POICHE’ PERENNEMENTE DA RICONFERMARE- L’ATTIMO LAMPEGGIA E IMMETTE FORZE CHE DAL CENTRO DEL CREARE IRRAGGERANNO LUCE.

ATTIMO DEL PENSARE CHE CONTEMPLANDO L’ESSENZA DEI CONCETTI RICORDATI :
OTTIENE LA VISIONE DEL PASSATO MENTRE LO REDIME.
MENTRE LO TRASMUTA.
MENTRE LA VIVENTE AURA SORUMANA CONCEDE IL FARMACO E IL LAVACRO.


RIVIVE L’ESSENZA DI CIO’ CHE AVVENNE NEL PASSATO
MA ORA CHI LA RICORDA E’ IL LAMPO DELL’ATTIMO D’ETERNO
CHE LA CONTEMPLA DALL’ALTO DEL REDIMERE.

LO SGUARDO DELLA SINTESI IMPEGNATA NEL COSCIENTE UNIRE :
RICREA L’ANIMA PROFONDA DEGLI EVENTI POICHE’
-         IN VARIO GRADO –
LI RICONNETTE AL LOGOS INTERNO AL RITO D’OCCIDENTE.

L’UNICO E IL SOLO VERAMENTE OPERATIVO POICHE’ VERAMENTE SACRO.

FUTURI EVENTI MORALI SI IRRAGGIANO
GERMINALI E INARRESTABILI
SUI DESTINI DEL MONDO.

EVENTI IMPREVISTI ED IMPOSSIBILI
CHE MUTANO LE ALTRIMENTI INAMOVIBILI LEGGI DELLE CAUSE E DEGLI EFFETTI.

EVENTI IN CUI L’ELEMENTO DI INTRUSIONE RIEDIFICATRICE E’ LA FOLGORE DEL LOGOS.
UNICA FONTE DEL SACRO FRA GLI IMMENSI DESERTI DELL’ANIMA MODERNA  INARIDITA E PERSA.

ARDE FRA LE VETTE IMMATERIALI E DOMINA L’IMPOSSIBILE LAVACRO.

LUCE E CALORE TRATTI
  -MEDIANTE OCCULTA IMMATERIALITA’ TRASMUTATRICE-
DAL PIU’ ADDENSATO CAOS DI MOSTRUOSE ROCCE VOLITIVE.

LIEVE RIAPPARE L’ANGELO OLTRE LE SQUARCIATE NEBBIE DEGLI INFERI
NEL FOLGORAR DELL’ATTIMO DILAVATI E SCOSSI.

L’IRRUZIONE DI FORZE TRASCENDENTI NELL’UMANO
ATTINTE FRA I CIELI DEGLI DEI LEGITTIMI DEL BENE
SOLO ATTRAVERSO L’ASCESI PUO’ ATTUARSI
E SOLO POICHE’ IL PIU’ IMPENSABILE ED IL MENO PLAUSIBILE LOGOS DEL PENSIERO ARDE ED AGISCE OVE L’IO UMANO RIESCE PER ATTIMI A RESPIRARE LUCE.

APICI IN CUI LA VOLONTA’ IMMESSA NEI PENSIERI CONTEMPLANDO IL PALPITO DI UN INSIEME DI CONCETTI  : 
OTTIENE PER ATTIMI QUELLA PURITA’ IN CUI L’ANIMA RISORGE ALLA VEGGENZA.
ED IN QUEGLI ATTIMI : RESPIRA DEGNITA’ E AMORE.

PERTANTO IN QUEGLI ATTIMI
IN VARIO GRADO
LA POTESTA’ DEI CIELI MUTA L’UMANO E LO REDIME.

RITO DEL SOLE D’OCCIDENTE CHE SOLO PUO’ LAVARE I MONDI.

ASCESI DEL PENSIERO E SUA TENACIA NELL’ACUME PERENNEMENTE MANTENUTO.


HELIOS FK AZIONE SOLARE