mercoledì 28 settembre 2016

UN LAMPO SULL’ALTARE






UN LAMPO SULL’ALTARE




2/18022
FIAMMA DELL’IMPOSSIBILE SANARE


NUOVA SORDITA’ PER LA PERDUTA LUCE.
SOTTERRANEA E NASCOSTA CORRENTE DELL’INARIDIRE.
OVE E’ RIPOSTA LA RIBELLIONE MINERALE CHE ODIA IL VERO.

IMMOTIVATA ED IMMOTIVABILE LA SORDA RIBELLIONE E’ SOLO VOLONTA’.
NEL DENSO E NELL’OPACO DELLA MINERALITA’ ETERNA.
CHE ATTINGE INFINE NELLA MALVAGITA’ INCONFESSATA  MA  AGENTE.

ACCURATAMENTE NASCOSTI DALLE NEBBIE CEREBRALI :
STRATI E STRATI DI VOLONTA’ SUBUMANA ASSALTANO LE ANIME
RIEMPIENDOLE DI DISGUSTO E NEGAZIONE.
FRA SOLFUREI ENERGISMI VOLTI A RENDERE MALIGNI.

MA OVE IL PENSARE CONTEMPLA LA LUCE UNITIVA DELL’IDEA :
FERRO IMMATERIALE SORGE E SI CREA
SVELANDO E TRAFIGGENDO LA MALVAGITA’.

COSICCHE’ MUTANO DI NUOVO LE POLARITA’ DELL’ANIME SQUASSATE.

VOLGENDO VERSO I CIELI.

NEL CUORE DELLA FORMA.

OVE LA FORZA FORMANTE DELLA SINTESI
-         CONTEMPLATA STRENUAMENTE –
OTTIENE L’IMPOSSIBILE SANARE.

L’IMPOSSIBILE ATTO AUREO.

OTTIENE DI RICONDURRE NEI LUOGHI DELL’ARCANGELO IL PENSARE.

OVE L’EVIDENZA DEL BENE E’ DI NUOVO ATTA AD INTUIRE IL SOVRUMANO.

SULLE ORME DEL VOLITIVO ZOLFO CHE SCOMPARE
E CHE  -DISSOLTO-  PERMETTE ALLE ARMONIE L’IRROMPERE FULGUREO.

NELL’INSISTITO ESTREMO ATTIMO DEL REINNALZARE
CHE GIUNGE SINO AGLI APICI DELL’INCONCEPIBILE INVITTO RINNOVATO BENE.

L’IMPOSSIBILE ATTO DEL PENSARE
OTTIENE DI RICONGIUNGERE AI CIELI SOVRUMANI
 -OLTRE LO STERMINATO MARE DELLE SORDITA’ ABISSALI-
LE ANIME RISORTE NELL’ATTENZIONE COSCIENTE DELLA VOLONTA’.

ED E’ RESURREZIONE CHE SANCISCE L’ESSENZA DELLA VERA SANITA’.
____________________________________




3/18023
ESSENZA DELL’UNICO AFFERMARE


IMMERSI NELLE CARNI GRIGIE COLME DI ENERGIE
NON HANNO PIU’ CALORE MA SOLO IMPONGONO MISERIA.

SUPERBIA NEL CARATTERE CORPOREO LI RIEMPIE DI EFFICIENZA.
CONCEPISCONO L’UMANO COME L’UNICO MONDO E L’UNICA REALTA’.
MENTRE OGNI LIMITE MORALE E’ CONSIDERATO FUTILE ASTRATTEZZA
CHE I DEBOLI INVENTARONO PER POTERSI ASTUTAMENTE TUTELARE.

I FORTI NEL CORPOREO TELLURIZZATO
HANNO SOLO DISPREZZO QUALE MOLLA DEL PENSARE.

IL LORO IMPEGNO E’ NUOCERE
E  -SEPPURE INCONSAPEVOLI-  IMPLACABILI LO ESEGUONO.

NELL’OTTUSITA’ CHE TUTTO DONA AI PIU’ DECISI NELLO SPROFONDARE.

DENSI INDIVIDUI IL CUI  ACUTO POTERE DI MEMORIA E’ SOLO PESO MAGNETIZZATO CHE INCATENA AL TERREO.

LA LORO SEMPLICE PRESENZA E’ MALEVOLA ATTENZIONE VERSO L’ABISSO
E LE SUE NORME.

TANTO PIU’ POTENTI QUANTO PIU’ PRIVI DI ACUME E DI COSCIENZA.

MATTONI DI CARNE IN CUI L’INDIVIDUO E’ PERSO
POICHE’ LA VITA CHE ESSI VIVONO E’ SOLO SCHIAVITU’ AL PADRONE DELL’AVVERSO.

EPPURE DINANZI AL SORGERE DELL’INCONCEPIBILE FERRO IMMATERIALE FRANTUMA IL LORO INSUPERBIRE.

FRANTUMA LA MASCHERA NASCOSTA CHE LI RENDEVA INVISIBILI NEL NUOCERE.

ARRETRA LA CARNE DEL NEGARE COLMA DI ENERGIE.

MOLTO STUPORE NEGLIA ANIMI SONNOLENTI E INCREDULI  :
DINANZI AD UN VALORE CHE LI PENSA E LI VIVE  MENTRE LI CONSUMA.

DINANZI AD UN INSISTITO LAMPO
CHE NEL MANTENERE COSCIENTEMENTE UNITA LA PROPRIA ESSENZA AUREA
CONTEMPORANEAMENTE CONTEMPLA I NODI VELENOSI E LI DISSOLVE.

ATTO SOLVENTE CHE RISTORA.

E CHE INTRODUCE NELL’AURA DELLE FOLGORI.

OVE TALVOLTA E’ CONCESSO
ATTRAVERSO IL RITO DEL PENSARE
REIMPRIMERE LA SOLA VERITA’.
IL SOLO VALORE  AUREO CHE SCOLPISCE E SANA.

INSISTE STRENUAMENTE L’ATTO COSCIENTE DEL PENSARE
NEL MANTENERE PRESENTE LA FORZA FORMANTE DELLA SINTESI LONTANA.

INSISTE E IN TALE RIAFFERMARE CIO’ CHE CONTINUAMENTE DECADE DAGLI APICI RAGGIUNTI :
INNALZA DI NUOVO IL SENSO ULTIMO DEL VERO IN CUI E’ RIPOSTA L’ARMONIA.

ED IN TALE LAMPO RINNOVATO :
L’ESSENZA DELL’ARCANGELO
 -SOTTILISSIMA-
PUO’ AGIRE.

MANIFESTANDO L’IMPOSSIBILE VALORE CHE REDIME.





4/18024
UN LAMPO SULL’ALTARE


ORRIBILE RIMBALZA SULLO SCHELETRO LA LUCE DELL’IDEA

ZONA DELLA RAZIONALITA’ PRIVA DI PENSIERO.

APPARENTE RAZIONALITA’ CHE E’ PROIEZIONE DEL NEGARE.
PRODUZIONE SOLTANTO VOLITIVA DEL SALE NELLA PIETRA.

IMPULSI CHE VIVONO NEL SOLTANTO CEREBRALE
-COME UN FLUSSO DI BLASFEMIA-
ACCOLGONO OGNI SOLLECITAZIONE DI PENSIERO
E PREVENTIVAMENTE NE GUIDANO I GIUDIZI.

SENSIBILI ASTIOSAMENTE AD OGNI RICHIAMO VERSO L’ALTO SENTIRE :
IMPONGONO IL RINNEGARE E IL FIELE ESTREMO
NELLO SCOMPOSTO VOLTO DI MISERIA CHE VOLGE VERSO LA BRAMATA ANIMALITA’.

I VELOCI E STRISCIANTI NELLA POLVERE SUSSULTI DEL PESARE.

GRAVI SALINI E PULVISCOLARI IMPULSI AL RIFIUTO DI OGNI UNITIVO LAMPO DI SINTETICA COMPRENSIONE NEL RAZIOCINARE.

SONO SENZA IDEALI POICHE’ NEGANO PRIMA ANCORA DI INTUIRE.
ASTRETTI NEL DISGUSTO ESISTENZIALE
LO CONSIDERANO PREVENTIVA GARANZIA DI NON RETORICA ALLA BASE DI OGNI ARGOMENTARE.
IMMERSI NEL MALIGNO NE PERSEGUONO IL CULTO INCONSAPEVOLE.

SALE PIATTO E GREVE NEL NULLA DELL’ODIO CHE SUSSURA I MOVIMENTI DELLA BESTIA E LI TRASMETTE.

MA INFINE ATTIMI DEL VERO PENSARE RIESCONO A VIVERE IN QUEL NULLA.
CHE A TAL PUNTO REGREDISCE E APPARE NELL’OTTUSITA’ CHE LO GOVERNA.
REGREDISCE E PERDE FRAMMENTI NASCOSTI DELL’ODIO SOTTERRANEO.

MENTRE  ARDE DI NUOVA LUCE UN LAMPO SULL’ALTARE.

LO STRAZIO DI INCIDERE L’INERTE VOLITIVAMENTE VIVACIZZATO DAGLI OTTUNTI :
INNESTA APICI DI IMPROVVISO LAVACRO CHE SCOLPISCE NUOVE INSEGNE.

INSISTITO ACUME RENDE PER ATTIMI CREDIBILE IL TESSUTO LIEVISSIMO DELL’ANIMA CELESTE.
MENTRE CROLLANO MASCHERE DI SALE
DIETRO CUI IL NEGARE TUMULTUAVA NELLO SFATTO E NEL RIBELLE.

GIUNGE A FARSI ESSENZA FERREA DELLA FIAMMA
CIO’ CHE NELL’INSISTITO UNIRE DELL’IDEA
OTTIENE GLI APICI PIU’ DEGNI.

E PIU’ SINCERI.

MENTRE PUO’ ANCHE ACCADERE CHE NELL’UMANO
L’AUREO VALORE DELLE FOLGORI
CONCEDA IL VOLITIVO CONSACRARE.

NELL’ESTREMO ACUME IN CUI L’ATTIMO COSCIENTE
-VOLUTO E MANTENUTO-
E’ VISITATO DAL CALORE.

ATTIMO IN CUI SOVRUMANE ESSENZE POSSONO SANARE.

LAMPI VIVENTI NEL PIU’ INERTE DESERTO CEREBRALE
CHE INFINE VIENE ATTRAVERSATO DAL FONDAMENTO DEL PENSIERO.

MENTRE L’ELEMENTO MORALE OTTIENE
TEMPORANEI MA SCULTOREI
APICI DI CREDIBILITA’ E DI POTENZA

OVE AD OCCIDENTE SORGE IL NUOVO SOLE.





5/18025
OVE L’IDEA GIUNGE A FARSI VALORE


I SENZA VITA INTERIORE.
I TUTTO CORPO FISICO.
I BALBETTANTI NEL PENSARE.

COLORO I CUI PENSIERI SONO SOLO CARNE PERCORSA DA SCOSSE SUBUMANE MOLTO VOLITIVE.

CARNE ANIMALIZZATA E FRAMMENTI DI APPARENZA INDIVIDUALE.

TANTO BIOLOGIZZATI DA VIVERE NEI RIFLESSI AUTOMATISMI DELLA MASSA CORPOREA ENERGIZZATA.

NEL PROFONDO SONO SOLTANTO AVVINTI AL CAOS CHE SQUASSA L’ELEMENTO BIOLOGICO PIU’ INCOERENTE VOLUBILE E MEDIANICO.

I SENZA LUCE MORALE.

LATENTE L’ESPLOSIONE ISTERICA ALITA SU LORO
NELL’ATTESA DI POTER MANIFESTARE QUANTO DI RABBIOSO LA ACCOMPAGNA E LA STRUTTURA.

DORMONO IN ARIMANE BRANCOLANDO NELL’OTTUSITA’.

NULLA DALL’ESTERNO PUO’ GIUNGERE A MUTARE QUELLE INTERIORITA’.
NULLA SE NON IL TRAVASO DELLE ESSENZE.
NULLA TRANNE UN ATTO IMMATERIALE CHE POSSA ALLENTARE LA MORSA DEGLI INFERNI.

L’INVERSO DEL CONTAGIO NELL’ISTERIA SOLFUREA.

AL COSPETTO DELL’IMMATERIALITA’ CHE ELEVA
MOLTI NODI RABBIOSI NELL’OSCURITA’ DELLE COSCIENZE
PERDONO LA NASCOSTA FURIA CHE DOVEVA RIMANERE IGNOTA.

IL POTERE UNITIVO CHE INNALZA NELL’IMMATERIALITA’
SI ACCENDE OVE L’IDEA GIUNGE A FARSI VALORE.

GIUNGE A FARSI  VITA DELL ‘UNICO VALORE.
METRO ALTO DEL BENE.

GIUNGE NEL CUORE DELLA POTESTA’ CHE SQUARCIA IL DENSO E LO ESTIRPA.

OVE –CONTEMPLATA- L’INSISTITA SINTESI DEL CONCETTO LIBERAMENTE ERETTO:
MANIFESTA L’ESSENZA AUREA DELL’INTELLIGENZA.

OVE L’ALTA PRESENZA DI UN VALORE
QUASI FOSSE L’MPRONTA DELL’ARCANGELO SOLARE
SI MANIFESTA DALL’INCORRUTTIBILE
E RISANA.
RIEDIFICA.
INNALZA OVE E’ POSSIBILE IL RESPIRO SOVRUMANO.

OVE SI RICONSACRA IL PALPITO SOTTILISSIMO DELL’INTELLIGENZA
CHE INFINE VOLGE VERSO I CIELI.

AURA DEL LOGOS IN CUI VI E’ RESURREZIONE NELL’IMPOSSIBILE LAVACRO.
________________________________________


HELIOS FK AZIONE SOLARE









Nessun commento:

Posta un commento