giovedì 18 aprile 2013

ANELITO E PENSIERO




ANELITO E PENSIERO






INFLIGGERE DOLORE E’ L’UNICO MUTAMENTO CHE SANNO CONCEPIRE.

STRETTAMENTE COLLEGATI ALLA FORZA DEL MENTIRE

SENZA IL QUALE NON AVREBBERO POTENZA.



SONO MASSE DI INCATENATI A UN CREDO DI VELENOSA INVIDIA

CHE HANNO DA TEMPO CONSUMATO E PERSO

E CHE PURE ANCORA LI SPINGE A FARSI ORDA ED A SENTIRSI BRANCO.



DAL MALEDIRE SI TRAE QUELLA CALUNNIA ETERNA CHE HANNO BISOGNO DI SCAGLIARE.

DAL MALEDIRE SCATURISCE L’UNICA PREGHIERA PERENNEMENTE PRONUNCIATA.



ANCHE NEL TORPORE DEL MENTALE :

L’ANIMA CONTAMINATA CONTINUA NELL’INVEIRE IN CUI LA RABBIA SOLLEVA OGNI TEMPESTA.



NON SANNO STARE FERMI.

DEBBONO INCESSANTEMENTE LACERARE.

VOTATI ALLA PERENNE DISTRUZIONE DEGLI INERMI.



SCHIERE DI MORTI ENERGIZZATI

CHE SOLO MANIFESTANDO CRUDELTA’

POSSONO MENTIRE SU UNA VITA CHE NON HANNO.



OVE POSSONO NUOCERE LI GUIDA UNA PERVERSA INTELLIGENZA.

LA BRAMA DEL DISTRUGGERE CENTUPLICA LE FORZE DEPRIMENTI.

FOLLIA RAZIONALE NELLA BUROCRAZIA E’ IL NORMALE SEDIMENTARE DI QUELLA RABBIA.



RAZZA DI POSSEDUTI DALL’ODIO CHE GENERA CATASTROFE.

USANO LE MACERIE CHE HANNO PROVOCATO PER ACCUSARE ALTRI DI CIO’ CHE ESSI HANNO DEVASTATO.

DISTRUTTORI DI ANIME E DI BENI MATERIALI.



FISIONOMIE BARBUTE ED IMPLACABILI

RINGHIANO NELL’OLTRETOMBA CHE LE AVVOLGE

E CHE ANCORA QUALI OMBRE SENZA FISIONOMIA E SENZA RICORDO :

LE USA PER AVVOLGERE DI MOSTRI I PIU’ SENSIBILI AL MEDIANICO RIFLETTERE.





LA PICCOLA PERSONA CRESCE FRA I FANTASMI NATI DAL VOLERE INSANO.

GIUNGE NEL PROFONDO E SI DISTENDE QUALE DEFORME ESSENZA

DI UN MALIGNO MATURARE.

QUANDO LA MESCHINITA’ OTTIENE IL GIGANTISMO OCCULTO.

MONTAGNE DI ENERGIE AVVOLGONO I MEDIOCRI E LI RENDONO PIU’ TRISTI.

INSISTONO FAMELICI IN CIO’ CHE LA FORZA SVILUPPA DAL POCO CONSACRATO.



QUANDO L’INSISTERE NELLA VOLONTA’ E’ L’OSSESSIONE DEI MEDIOCRI :

NOTE DI GELO SI TRAGGONO DAL FANGO

E L’IMPLACABILITA’ NE DIVIENE COROLLARIO.

VENGONO AVVOLTI DA UNA FURIA CHE ALTRIMENTI MAI LI AVREBBE RIVESTITI.

E L’INCUPIRE INCEDE FRA LE DEVASTATE ESSENZE DEL CALORE.



ANIME LIMITATE ULTERIORMENTE SI RESTRINGONO.

MENTRE L’EQUILIBRIO E’ PERSO FRA LE TENEBRE.

E NULLA INGENTILISCE LO STRIDORE DELL’OLTRAGGIO.

L’AMORE E’ PERSO ASSIEME ALLE LUCI DELL’INTELLIGENZA CHE SOSTIENE E CHE COMPRENDE QUANTO DEVE ESSERE SANATO.

QUANDO LA CAPARBIETA’ RESTA MEDIOCRE MA INSISTE FRA LE BRAME DEL TITANO.





ANIME VASTE OCCORRONO.

COLME DELL’IMMENSO SLANCIO GENEROSO

CHE E’ PROFONDAMENTE ODIATO DALL’UMANO QUOTIDIANO ESISTERE.



ANIME VASTE OCCORRONO.

COLME DELL’IMMENSO SLANCIO GENEROSO

CHE E’ RITO MILLENARIO DEI MALVAGI LACERARE E SPEGNERE

AFFINCHE’ L’UMANO QUOTIDIANO ESISTERE PERMANGA INCATENATO AL SUBUMANO.



ANIME VASTE OCCORRONO.

COLME DELL’IMMENSO SLANCIO GENEROSO

CHE SOLO PUO’ FECONDARE LA PIU’ ESTREMA ASCESI DI CHI NON E’ MEDIOCRE.

CHE SOLO PUO’ FECONDARE LA PIU’ INTENSA ASCESI DI CHI GUARISCE DALLA MEDIOCRITA’ DEL CEREBRALE INSUPERBIRE MINERALE.



L’ESSENZA DELLA VERA FORZA E’ TALE CHE SOLO SE IRRAGGIATA ESSA SI MANIFESTA.

SOLO SE DONATA ESSA SI ACCENDE.

SOLO SE OFFERTA ESSA SI CREA.



ANIME VASTE OCCORRONO.

CHE SAPPIANO CONCEPIRSI TALI ANCHE SE INARIDITE.

CHE SAPPIANO MANIFESTARE L’ESSENZA DEL RICORDO.

CAPACI DELLA SOLA INGENUITA’ CHE SA CREARE :

QUELLA CHE ANELA.



AVE DIVINA ASCESI DELL’IDEA CHE SORGE FRA LE MACERIE DI UNA PROFONDITA’ CHE FU PREGHIERA.



UNA PROFONDITA’ DI ANELITO CHE SOLO FRA LE SUE VETTE FECONDA IL RITO DELL’ASCESI.



ATTO DI LIBERTA’ CHE SOLO LA MEMORIA SOTTILE RENDE POSSIBILE.



MEMORIA SOTTILE E’ IL RICORDO DI QUANDO SI ERA SANI NEL COSMO DELL’INTELLIGENZA.

RICORDO DELLE ESSENZE DI CUI NON SI HA PIU’ LA FORZA.



RICORDO DELLE POTENZE CHE ORA SONO SPENTE

MA CHE POSSONO ANCORA ESSERE AMMIRATE.



NEL RICORDO SOTTILE LA SOPITA VITA IMMATERIALE :

RISPLENDE INCORONATA FRA LE MANTENUTE POTENZE DEL RISORGERE.



AURA SOVRUMANA CHE SOCCORRE CHI E’ TANTO FEDELE DA NON DIMENTICARE.

CHI E’ TANTO FEDELE DA MANTENERE VIVA L’ESSENZA LOGICA DELL’UNICO VALORE.



E’ POSSIBILE ESSERE COSCIENTI SOLTANTO PER VIRTU’ D’AMORE.

AMORE LOGICO CHE NELL’ESSENZA E’ SOLE.



LINEARITA’ DEL VERO CHE QUALE FIAMMA ARDE OVE IL PENSARE VIVE.



L’ANELITO CHE ILLUMINA LE TENEBRE DELLA PERDUTA VERA

INTELLIGENZA :

E’ GIA’ RIASCESA NEL MONDO DELLE IDEE VIVENTI.



SOLO L’ANELITO FECONDA L’ASCESI DEL PENSIERO.

SOLO LA VOLONTA’ MANTIENE LA LUCE DEL RICORDO.



TALE FORZA E’ RITO NEL SACRARIO INTERNO DELLA VERA INTELLIGENZA.

E SOLO FRA TALI ALTARI IL RITO DEL PENSARE MUTA LA SORTE ED IL DESTINO.



SCOCCA LA FOLGORE NEI LAMPI ALTI DELLA SINTESI VOLUTA

IN CUI DI RINNOVATA FEDE SI ACCENDE L’ATTO SUPREMO DELL’INTELLIGENZA.



L’ASCESI PUO’ NASCERE ANCHE NEL PIU’ ESTREMO DESERTO.

MA POI LA PURITA’ CHE INNESCA CHIEDE IL SUO RICORDO.

CHIEDE LA FIAMMA.

CHIEDE UN PENSIERO PRIVO DI PAROLE CHE MANTENGA TRACCIA DELLA NUOVA INTELLIGENZA.



ANELITO CHE SAPPIA CUSTODIRE IL SENSO DELLA NUOVA SACRITA’ SFIORATA.

DIVINA INTELLIGENZA FRA CORONE DI FOLGORI CHE MUTANO L’ESSENZA DEL REALE.



ETERICO INCESSANTE CONSACRARE.





HELIOS FK AZIONE SOLARE


http://fuocoimmateriale.blogspot.com/

http://i-semi-delle-folgori.over-blog.it/







1 commento:

  1. Profondo pensiero che diviene prassi, operatività, fuoco. Grazie.

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